Malati di psoriasi e dermatologi, una piattaforma che li mette in contatto
Riparte PsoPoint, la piattaforma digitale che mette in contatto i pazienti con psoriasi con i dermatologi. Appuntamenti il 14 e 15 e il 21 e 22 aprile.
Riparte PsoPoint, la piattaforma digitale che mette in contatto i pazienti con psoriasi con i dermatologi. Appuntamenti il 14 e 15 e il 21 e 22 aprile.
Il risultato dello studio italiano apre la strada a nuovi test genetici in grado di prevedere gravi decorsi della malattia.
Primavera, primi tepori, primi desideri di esporre ai raggi del sole la pelle rimasta per troppo tempo nascosta sotto vestiti pesanti. Ma qual è alla fine della stagione invernale la salute della nostra cute, quale il suo grado di invecchiamento?
Nuovi studi dei ricercatori dell’Università di Yale in collaborazione con la Mayo Clinic.
L’endrocrinologo La sola programmazione di pasti «bilanciati» non lo cambia ma occorre anche un’adeguata attività fisica, innanzitutto di tipo aerobico.
Il primo passo è comunque capire quale sia l’origine del dolore per poi scegliere il percorso corretto.
I consigli dell’infermiere. Il genitore svolge un ruolo importante: conoscendo bene il proprio bambino è in grado di riconoscere possibili «segni di allarme».
Quando si parla di igiene orale viene naturale pensare subito a dentista, spazzolino, dentifricio e collutorio. Ma per la salute del nostro sorriso è fondamentale anche un corretto e costante apporto d’acqua.
L’allarme dell’Oms: il Covid lascia una sindrome post traumatica da stress.
La metà degli intervistati soffre il fatto che tutti hanno un’opinione su come crescere il bambino degli altri.
La tecnica mini - invasiva è quella da cui sono derivati i vantaggi maggiori per la perfetta riuscita dell’intervento chirurgico.
Pietro Di Lorenzo, presidente di Irbm di Pomezia Terme: «Il vaccino è completamente efficace nell’evitare l’ospedalizzazione».
Circa il 50 per cento dei pazienti che sono stati ricoverati con forme gravi di Covid-19 e che mostrano livelli elevati di una particolare proteina, chiamata «troponina», hanno riportato danni evidenti al cuore. La scoperta, ottenuta attraverso una risonanza magnetica al muscolo cardiaco, è stata pubblicata sull’«European Heart Journal».
La Fondazione per la Ricerca del «Papa Giovanni XXIII» è in prima linea nel progetto che si concluderà entro fine mese.
Già l’assenza di lallazione può insospettire. A due anni un bimbo dovrebbe usare almeno 50 parole.