Quattromila bimbi nascono ogni anno con cardiopatie
Circa un neonato ogni 100 nati vivi in Italia presenta una cardiopatia congenita (pari a 4000 neonati l’anno), una anomalia del cuore e/o dei grandi vasi, già presente durante la vita fetale.
Circa un neonato ogni 100 nati vivi in Italia presenta una cardiopatia congenita (pari a 4000 neonati l’anno), una anomalia del cuore e/o dei grandi vasi, già presente durante la vita fetale.
L’allarme L’endocrinologa Danila Covelli (Politerapica): si rende necessario un lavoro di équipe che prevede anche l’approccio psicologico al problema.
Humanitas Gavazzeni Le donne in trattamento oncologico dell’ospedale bergamasco potranno partecipare a laboratori di bellezza online per aiutarle a vedersi con altri occhi oltre la malattia.
Una mappatura geolocalizzata e interattiva per individuare velocemente i servizi che si occupano di dipendenza da internet. Si tratta di una guida online realizzata dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS nell’ambito del progetto CCM Rete senza fili: tante connessioni possibili.
San Valentino è il giorno degli innamorati e il batticuore farà da padrone nelle emozioni più belle. Ma quando è necessario prestare attenzione a un battito cardiaco anomalo? Con la dottoressa Elena Lucca, responsabile della Sezione di Elettrofisiologia Clinica di …
Rigurgiti, dolore e bruciore retrosternale, difficoltà nel deglutire i sintomi più diffusi
Lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità appena pubblicato dalla rivista Pacing and Clinical Electrophysiology.
All’origine dell’Alzheimer e delle altre due più comuni forme di demenza potrebbe esserci un problema a livello del «sistema digerente della cellula», la via endo-lisosomiale. «Non sarà un percorso facile, ma se le nostre evidenze saranno confermate da ulteriori studi, …
Anche in autunno-inverno sono molte le situazioni che possono causare sofferenza agli apparati respiratori più sensibili: polveri, muffe, pelo degli animali, pollini.
Nei 10 primi mesi del 2021 oltre 700 accessi al pronto soccorso del «Papa Giovanni».
L’incremento dei contagi da Covid-19 per via della rapida diffusione della variante Omicron sta causando disagi, anche a livello trasfusionale. Alcune zone del Paese, infatti, segnalano un calo nelle donazioni di sangue, a seguito dell’incremento dei casi positivi e, di conseguenza, di persone – e di donatori – che hanno contratto o che hanno avuto contatti diretti con positivi al virus.
Si chiama disfagia: per una precoce valutazione della disfunzione è necessario un appropriato percorso diagnostico-terapeutico e interventi specialistici.
Il freddo determina un aumento della contrattura muscolare rendendo rigida la nostra «colonna».
Evitare il «fai da te»: se la muscolatura perde tono possono riemerge vecchi problemi rimasti silenti fino a quel momento.
Nel mondo la variante è diffusa in 59 Paesi e in Italia, secondo l’indagine rapida dell’Istituto Superiore di Sanità, provoca lo 0,19% dei casi.