Ribollita toscana
Gianlorenzo Barollo Nell’ultima puntata di Master Italia, Letta non ha superato il pressure test. Si è arenato su uno spaghetto allo scoglio che Squinzi e i suoi confindustriali hanno bollato come insapore: non si sente il Pil!
Gianlorenzo Barollo Nell’ultima puntata di Master Italia, Letta non ha superato il pressure test. Si è arenato su uno spaghetto allo scoglio che Squinzi e i suoi confindustriali hanno bollato come insapore: non si sente il Pil!
«Collega a chi?». Nadia Ghisalberti, proprio sul finale e quasi fuori onda, prende le distanze da Giorgio Gori che l’ha appena apostrofata così. Manca una settimana alle primarie che decideranno il candidato sindaco del centrosinistra e la competizione sale tra i tre sfidanti.
«Sono d’accordo sul fatto che la Lega non partecipi alle consultazioni, perché non esiste al mondo che il presidente Napolitano e il Pd se la cantino e se la suonino da soli. E con questo siamo al terzo presidente del Consiglio non votato dal popolo».
Non c’è che dire: se l’obiettivo era di spiazzare i suoi, Renzi l’ha centrato. Dire che i parlamentari bergamaschi Misiani, Carnevali e Guerini (più sfumata la posizione di Sanga) al termine della direzione di ieri, siano sconcertati, è un eufemismo
di Giorgio Gandola Ha 88 anni, ma è ancora il più brillante. Ieri sui giornali c’era una foto illuminante: il presidente Napolitano a Lisbona di fianco al canuto capo dello Stato portoghese e di re Juan Carlos di Spagna.
Da bergamasco doc il suo legame con l’Atalanta è da considerare inossidabile. E non potrebbe essere diversamente visto che il cisanese Roberto Donadoni, 50 anni, tra i più importanti «figli» di Zingonia, deve la brillante carriera calcistica all’Atalanta.
L’ex senatore Antonio Di Pietro assisterà in qualità di avvocato l’Italia dei Valori, che si è costituita parte civile al processo per la presunta compravendita di senatori cominciato questa mattina al Tribunale di Napoli. Di Pietro è in aula e ha indossato la toga.
È davvero «Popestar». Papa Francesco è l’uomo dell’anno e non solo per «Time magazine». È il personaggio più citato a livello globale e quello più ricercato. Su Twitter lo seguono 11 milioni e mezzo di persone e il successo è straordinario perché maturato in soli 11 mesi.
Autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla per peculato e abuso d’ufficio. La richiesta è stata avanzata dal Tribunale dei ministri di Milano alla Camera dei deputati
Prima riunione, venerdì 10 gennaio, per il Club Forza Silvio Bergamo: all’incontro ufficiale hanno partecipato i sei consiglieri che al momento compongono il consiglio direttivo presieduto da Laura Capella.
Dopo lo scandalo dei ritardi degli stipendi agli insegnanti supplenti, ancora in attesa del pagamento del lavoro prestato nei mesi di novembre e dicembre, sembra non esserci pace per i lavoratori della scuola. Intanto gli stipendi dei docenti sono salvi.
Una fetta di azionariato rilevante della nuova Alitalia parla bergamasco: dopo l’annuncio dei giorni scorsi, con la sottoscrizione da parte di Antonio Percassi, tramite la holding del gruppo Odissea di 15 milioni, l’aumento di capitale si è definitivamente concluso venerdì 20 dicembre.
di Giorgio Gandola Questo non è un «Urlo» normale, è un grido di dolore dopo una martellata su un dito. Solo così si può sintetizzare l’agguato perpetrato da governo e opposizione .
La denuncia della Cgil: «A Pontida a causa di conflitti sull’importo dell’appalto i ricoverati restano senza cure e senza pasti. Solo la responsabilità del personale, che si reca comunque al lavoro comunque nonostante la serrata, assicura l’assistenza e la cura».
di Giorgio Gandola Sessantotto per cento. E’ un numero magico per la sinistra quello che ha accompagnato Matteo Renzi alla segreteria del Pd. E’ il numero delle rivoluzioni culturali.
di Giorgio Gandola Speriamo che alzi il volume dello stereo e ascolti la canzone dedicatagli dai Simple Minds. Solo così Nelson Mandela potrà risparmiarsi d’essere disturbato dai tafferugli verbali che gli arrivano dall’Italia.
Giorgio Gandola Fuori ma anche dentro, a zona ma anche a uomo come sapeva fare - mascherando benissimo la tattica - il suo allenatore preferito, che resta Arrigo Sacchi. A zona ma anche a uomo, come aveva consigliato a Dino Zoff.
«Verificheremo un programma di governo che metta i puntini sulle “i” rispetto al federalismo e alla voglia di autonomia del Nord, ma in quel caso ci alleeremo con Forza Italia e, visto come stanno andando le cose, probabilmente vinceremo anche».
Il Porcellum è morto. Dopo anni di tentativi andati a vuoto in Parlamento, la Corte Costituzionale sentenzia la fine della legge elettorale che il suo stesso autore definì una «porcata». Sono illegittimi il premio di maggioranza senza soglia e le liste bloccate.
Giorgio Gandola Abolita l’Imu, si paga l’Imu. Non poteva che accadere questo nella pancia di un’Italia surreale e attonita che ormai fatica a credere di non essere su Scherzi a parte