«Natale, gioia destinata a ogni uomo» Il vescovo Beschi: Dio si affida a noi
È il messaggio lanciato dal vescovo Francesco Beschi durante la solenne Concelebrazione eucaristica nella notte di Natale in una Cattedrale affollata.
È il messaggio lanciato dal vescovo Francesco Beschi durante la solenne Concelebrazione eucaristica nella notte di Natale in una Cattedrale affollata.
«La sua nascita diventa affidamento: Dio si consegna agli uomini e da questa consegna radicale scaturisce una storia nuova, sempre nuova». Leggi il messaggio augurale del nostro vescovo Francesco Beschi per questo Natale.
Monsignor Francesco Beschi ha incontrato una ventina di mamme e papà alla Terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Seriate.
Lo ha consegnato il vescovo Francesco Beschi ai sindaci dei Comuni coinvolti, così come alla Caritas e altre realtà sociali e assistenziali. Al via la raccolta fotografica delle luminarie di Natale.
I giovani, il mondo della scuola e dell’educazione, il messaggio positivo di amore e speranza portato dalla nascita di Gesù: questi i temi centrali toccati dal vescovo Francesco Beschi, accolto dalla dirigente Patrizia Graziani e dallo staff dell’Ufficio scolastico in via Pradello.
I 50 anni del Celim non sono solo la celebrazione di un anniversario, ma l’occasione per ripensare al passato davanti alle novità che il futuro presenta. La giornata si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo monsignor Francesco Beschi.
L’Eucaristia al centro della vita della comunità e la comunità che dall’Eucaristia prende forma e volto. È il cuore della lettera pastorale «Donne e uomini capaci di Eucaristia» che venerdì sera 19 settembre, durante l’Assemblea diocesana, il vescovo monsignor Francesco Beschi ha affidato alle parrocchie.
Sarà presentata venerdì prossimo all’assemblea diocesana la nuova Lettera Pastorale del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, insieme ai sussidi pastorali che la accompagnano, consegnata oggi alla assemblea del clero.
«A tutte le persone che vivono il mondo della scuola. In questi giorni si moltiplicano parole d’augurio rivolte a tutti coloro che vivono la scuola in ogni suo passaggio e in ogni sua dimensione». Così inizia il saluto del nostro vescovo Francesco Beschi indirizzato ad alunni e studenti.
C’erano quasi tutti, gli insegnanti di religione cattolica, al convegno con il vescovo Francesco Beschi organizzato dall’Ufficio per la pastorale scolastica presso la Casa del Giovane per il consueto scambio di idee e informazioni in vista dell’inizio dell’anno scolastico.
«La testimonianza del Martire Alessandro ci spinga sulla strada della misericordia e diventi testimonianza concreta della misericordia di Dio, segno nella storia del vivere». SI conclude così l’Omelia del vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, in occasione della Messa Pontificale per il Patrono Sant’Alessandro.
«Da anni la nostra società parla di valori. Non basta la proclamazione, serve l’esercizio delle virtù». Così, lunedì sera in Cattedrale, il vescovo Beschi si è rivolto al «cammino», diventato una tradizione, composto da un folto gruppo proveniente dalla basilica di Sant’Alessandro in Colonna.
Segui la Messa con il vescovo in diretta su Bergamo Tv
BergamoTv si mobilita e per festeggiare solennemente la ricorrenza del patrono di Bergamo, Sant’Alessandro, offrirà ai telespettatori la possibilità di vedere in diretta le celebrazioni. L’appuntamento è a partire dalle 10,20 di martedì 26, anche in streaming online.
«Siete bravi voi bergamaschi»: con queste parole pronunciate durante il tradizionale Angelus domenicale, Papa Francesco ha salutato i 600 pellegrini bergamaschi che sono arrivati in piazza San Pietro a piedi da Assisi insieme al vescovo di Francesco Beschi.
Stanno per entrare nel vivo le celebrazioni della solennità di Sant’Alessandro martire, patrono della città e della diocesi. Secondo l’ininterrotta tradizione, Alessandro era un soldato cristiano, alfiere e portainsegne della legione Tebea.
Il portone centrale della basilica di San Pietro si spalanca per i pellegrini e l’onda di magliette gialle sale dalla piazza lungo la scalinata, in testa il vescovo Francesco Beschi con la croce, portata a turno fin da Assisi.
Il vescovo a metà del pellegrinaggio Assisi-Roma parla delle giovani generazioni: «Per parlare con loro bisogna fare insieme a loro. Se danno fiducia non bisogna prenderli in giro».
La Caritas diocesana ha predisposto l’accoglienza di un gruppo di 54 profughi «richiedenti asilo»: 25 di questi erano ospiti nei giorni scorsi alla Ca’ Matta di Ponteranica, 19 alla Casa del Bosco di Bergamo e 10 alla ex casa delle Angeline a Casazza.
Su L’Eco di Bergamo del 19 agosto due pagine di approfondimento
Seicento giovani pronti a camminare con il vescovo Francesco Beschi in pellegrinaggio da Assisi a Roma, manca poco: domenica prossima 17 agosto si parte. La maggior parte del cammino si farà a piedi e le soste in alloggi «spartani», insomma una proposta impegnativa.
«Un vescovo padre, pastore, fedele custode del gregge affidatogli, ricco di dottrina e insegnamenti. Come angelo della diocesi, ha molto amato la Chiesa di Bergamo, che considerava la sua famiglia». Sono alcune linee del ritratto del vescovo Giulio Oggioni.