Il picco stagionale dell’influenza Più 20% di casi in una settimana
I dati nazionali: stiamo entrando nella fase di picco stagionale della malattia. Sono in crescita anche le complicanze.
I dati nazionali: stiamo entrando nella fase di picco stagionale della malattia. Sono in crescita anche le complicanze.
Tutti i casi di meningite in Lombardia si sono verificati nella stessa area geografica nell’arco di un mese ma «poiché le autorità sanitarie stanno intervenendo in modo rapido e massivo, il focolaio può essere circoscritto evitando quindi un’epidemia su larga scala». Qui lo speciale di Bergamo Tv andato in onda giovedì 9 gennaio.
Iniziano i vaccini nelle scuole e secondo le statistiche di Regione Lombardia trasmesse al ministero della Salute (l’ultimo aggiornamento disponibile risale al 18 aprile 2019), tra i sedicenni c’è una percentuale di copertura contro la meningite del 54% che scende tra i diciottenni al 40%.
Un’intervista per fare chiarezza sui casi di meningite nella Bergamasca. A parlare Giovanni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità.
Il picco però è ancora lontano secondo gli esperti. Fino a fine dicembre è possibile vaccinarsi.
Sono le sette del mattino. Siamo a Bergamo. È un qualsiasi giorno lavorativo. Giacomo si è appena alzato e accende la radio alimentata dall’energia elettrica di una società di pubblico servizio. Per tentare di vincere il mal di testa prende un’aspirina, medicinale sottoposto ai controlli del ministero della Salute ed approvato dalla commissione di vigilanza sui farmaci. Giulia è in cucina. Prepar…
Il richiamo per eventuale presenza di allergeni di alcuni lotti di salame classico Il Gusto d’Italia e di Salametto, di Fiorucci. All’interno ci sarebbero tracce di latte non segnalate in etichetta.
Visite senologiche gratuite per tutto il mese di ottobre al Bolognini di Seriate. L’Asst Bergamo Est aderisce alla XXVII Campagna Nastro Rosa promossa dalla Lilt, la Lega italiana lotta ai tumori, e patrocinata dal Ministero della Salute, per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce.
Nel mese di ottobre dedicato alla prevenzione senologica, gli ospedali Humanitas Gavazzeni e Castelli di Bergamo potenziano l’impegno a fianco delle donne con tante iniziative che mettono al centro i temi della prevenzione, informazione e socializzazione.
Sono arrivati nelle scorse ore all’ospedale Pesenti Fenaroli di Alzano gli ispettori del ministero della Salute per far luce sulla drammatica morte di Robertine Guira, la mamma di 36 anni deceduta martedì di settimana scorsa all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dopo aver dato alla luce la sua terzogenita senza vita nella sala parto dell’ospedale di Alzano Lombardo.
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inviato una task force di ispettori all’ospedale di Alzano per far luce sulla morte di Robertine Guira e della sua piccola.
Nella Bergamasca, sono 1.652 i bambini che non risultano coperti dal trivalente (morbillo-parotite-rosolia), 1.369 dall’esavalente (difterite, tetano, pertosse acellulare, poliomielite, epatite B e haemophilus influenza di tipo B).
Al momento i controlli sono concentrati sulle iscrizioni ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia.
La nota vieta l’utilizzo di quelli ad alta frequenza perchè potrebbero danneggiare l’udito.
Il verde urbano è un toccasana contro il caldo e allo smog di questi giorni.
Lo ha decretato il IV Rating stilato dall’osservatorio nazionale sulle mense Foodinsider. Il Comune: «Siamo tra le città più virtuose contro lo spreco alimentare, all’avanguardia per quello che riguarda il cibo biologico e a chilometro zero (grazie alla collaborazione con il biodistretto) e infine per quello che riguarda la riduzione delle carni rosse nel menu».
La notizia comunicata ieri, giovedì 6 giugno, alla mamma: l’iscrizione della piccola per il nuovo anno, a settembre, non sarà accettata. La difesa dei genitori: «In famiglia c’è una zia a cui è stato riconosciuto un danno permanente da vaccino, dall’Ats mai alcuna risposta per sapere gli eventuali rischi per la figlia».
Eccellente praticamente ovunque: è questo lo stato di salute delle acque nel territorio della provincia di Bergamo in vista della stagione balneare 2019. A decretarlo è l’elaborazione dei dati delle ultime quattro stagioni diffusi dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria (Dips) dell’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) Bergamo.
L’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è il secondo centro italiano per volume di trapianti pediatrici eseguiti nel 2018, 33 sui 136 complessivi a livello nazionale.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il salame «Citterino» con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto.