La decisione dell’Enac, Terzi: «Anche la Regione è stupefatta»
La decisione dell’Enac, Terzi: «Anche la Regione è stupefatta»
La decisione dell’Enac, Terzi: «Anche la Regione è stupefatta»
L'assessore Bandera su Orio: «Folle la presa di posizione dell'Enac»
La comunicazione è arrivata nella mattinata di mercoledì 30 aprile ai sindaci. Una decisione conseguenza del mancato accoglimento del ricorso di Enac da parte del Consiglio di Stato sulla sospensiva del Tar di Brescia.
È stata respinta l’istanza cautelare che chiedeva la sospensione della sentenza del Tar di Brescia del luglio scorso che ha annullato il Piano di zonizzazione acustica dell’aeroporto di Orio al Serio. Per i Comitati una nuova vittoria
Il Comune di Azzano contro Enac: «Ci costituiremo in giudizio al Consiglio di Stato per sostenere la sentenza del Tar e chiedere che venga attuata la Vas». Nuova puntata della «guerra» tra gli abitanti di Azzano e l’Enac.
Il sindaco di Azzano San Paolo, Simona Pergreffi, ha inviato una lettera all’Enac, all’Enav e alla Sacbo chiedendo «con forza» di rivedere la decisione in base alla quale gli aerei in partenza da Orio voleranno più bassi rispetto al solito.
Il presidente dell’Enac Vito Riggio si è recato nella mattinata di lunedì 3 marzo all’aeroporto di Bergamo per un sopralluogo dei lavori in corso per il potenziamento delle infrastrutture ricettive e di volo dello scalo.
Il presidente dell’Enac, Vito Riggi, ha visitato lo scalo di Orio al Serio: «Il suo sviluppo naturale è a Montichiari»
Colognola alza il tiro, e sposta la battaglia in Europa: il prossimo braccio di ferro contro lo sviluppo dell’aeroporto passa per l’Ue. Con tanto di petizioni alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo, la Direzione generale ambiente della Commissione europea e la Direzione generale concorrenza.
Prove tecniche di dialogo ad alta quota. Con qualche turbolenza. A Milano l’assessore Maurizio Del Tenno apre il tavolo regionale tra le compagnie di gestione aeroportuali, allargando l’invito anche alla veronese Catullo.
Spuntano altri ordigni inesplosi all’interno dell’area dell’aeroporto di Orio al Serio. In totale ora sono sette, contando quello rinvenuto a dicembre e fatto brillare in una cava di Palosco. Si tratterebbe di residuati inesplosi risalenti al bombardamento del 9 agosto 1944.
Occorre un’azione comune per bloccare alcune norme che pregiudicherebbero il futuro di Orio al Serio contenute nel “decreto Destinazione Italia” in discussione al Senato. Per questo Daniele Belotti (Lega) chiama a raccolta tutti, politici e istituzioni.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno ha convocato per la prossima settimana un Tavolo di confronto per approfondire le indicazioni del nuovo piano aeroportuale varato dal Governo e che sembra non considerare le esigenze degli operatori lombardi.
«L’attuale Piano di Sviluppo approvato nel 2003 prevede un limite massimo di 6.174.000 Unità di Traffico (passeggeri più merci) come stabilito da un decreto ministeriale mentre a fine 2013 sono stati 10.125.496 (quasi il doppio)».
L’Enac ha sospeso la licenza di trasporto aereo della compagnia Small Planet Airlines, con sede in Lituania, in quanto «sono venuti meno i requisiti essenziali sugli aspetti economico-finanziari per il mantenimento della licenza».
Nelle ore mattutine di domenica 12 gennaio, il Nucleo ittico-venatorio del Corpo di Polizia Provinciale di Bergamo ha coordinato una battuta di cattura di lepri nell’area erbosa del sedime aeroportuale di Orio al Serio. Una ventina gli animali catturati.
Venerdì 20 dicembre l’aeroporto di Orio al Serio verrà chiuso dalle 9,45 alle 12,15 per consentire le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico ritrovato venerdì scorso nella zona nord del sedime aeroportuale.
Attenzione sindaci, perché le mappe di vincolo per le limitazioni sugli ostacoli e pericoli per la navigazione aerea possono toccare anche i Comuni che distano chilometri dall’aeroporto. È l’appello lanciato dal coordinamento dei Comitati aeroportuali.
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che la compagnia albanese Belle Air ha disposto la temporanea sospensione dei propri voli a causa delle negative condizioni economico finanziarie . La compagnia opera anche a Orio, con voli su Tirana ora riprotetti da Blue Panorama