Genetica e drammi sociali Ritorna «Mondovisioni»
Dal 9 gennaio al 13 febbraio sei documentari su temi di attualità e diritti umani al cinema teatro del Borgo. Organizza la rivista Internazionale .
Dal 9 gennaio al 13 febbraio sei documentari su temi di attualità e diritti umani al cinema teatro del Borgo. Organizza la rivista Internazionale .
Il giudice ha respinto la richiesta della difesa del marito della vittima, imputato nel processo del delitto di Seriate: il legale chiedeva di estromettere dal dibattimento le tracce di dna trovate sul taglierino perché l’esame non è ripetibile.
Delitto Del Gaudio: il 70enne accusato di aver maltrattato e ucciso la moglie. Il pm: sua la traccia genetica sul taglierino. Ma ci sono altri due profili ignoti.
Nonostante ormai sia la quarta stagione della gestione Gasperini, c’è chi ancora non si è abituato al suo modo di intendere il calcio.
Il corpo, per effetti chimici, si è come «pietrificato»: complicato il prelievo del Dna. Tutte le ipotesi ancora aperte.
«Sistemare la difesa» è lo slogan che va di moda dopo il 3-2 rifilato ai nerazzurri dal Torino allo stadio Tardini di Parma. Numeri alla mano non fa una grinza ma...
L’Osservatorio Crif: 317 casi in un anno di beni acquistati con credito fraudolento. La Finanza: «Diffidare sempre delle offerte inverosimili e non fornire dati personali on line»
Partiamo dal «credo» baskettaro di Marco Calvani che pure a Bergamo esigerà dai giocatori di giostrare per la squadra all’insegna dell’uno per tutti e tutti per uno con la classica mentalità vincente.
Colpito dalla patologia genetica, la fibrosi cistica, combatte ogni giorno senza che nessuno attorno a lui lo sappia.
Chissà a chi dirà per la prima volta la parola «mamma», la piccola Uma Louise? Lei è nata il 25 marzo scorso al Nebraska medical center di Omaha. Ed è stata partorita da colei che in realtà è sua nonna, Cecile Eledge, una donna di 61 anni. Cecile ha infatti messo a disposizione il suo utero per portare a compimento la gravidanza di un embrione concepito in vitro. Infatti il figlio di nonna (o mam…
Nuovo sopralluogo a Seriate: sotto la lente la rete di connessione di casa Tizzani per vedere chi la agganciò quella sera.
Un popolo di santi, poeti e navigatori, certo, ma anche uno dei più ricchi ed eterogenei dal punto di vista del patrimonio genetico, modellato dagli incontri con altre genti e dalle diverse condizioni ambientali esistenti lungo la penisola.
La notizia è del New York Times. Un gruppo di scienziati si sarebbe riunito ad Harvard per progettare la produzione del genoma umano sintetico. La notizia mi ha lasciato senza parole. Uomini di scienza che, invece di occuparsi di come rispondere alle esigenze drammatiche che vengono a noi come un appello da bambini che muoiono in varie parti del mondo perché mancano dell’essenziale per sopravvive…
La relazione del consulente della procura: il dna mitocondriale non è attribuibile al muratore. Gli esperti: ma quello che conta è il dna nucleare e i risultati di quattro laboratori non lasciano dubbi.
«Se si è partiti da un profilo genetico relativo a una persona di cui non si sapeva assolutamente nulla e si è riusciti a ricostruire il suo albero genealogico, quel profilo genetico poi tanto degradato non era, anzi». Non lasciano dubbi le parole del genetista Giuseppe Novelli.
Dal 3 al 19 ottobre 2014 si svolgerà la XII edizione di BergamoScienza, che nel 2013 ha ottenuto un successo straordinario registrando 147.351 presenze. Come ogni anno il programma prevede oltre 150 eventi, gratuiti, oltre a incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale.
Il professor Carlo Previderè avrebbe chiesto tempo alla pm Letizia Ruggeri per consegnare la perizia sui peli ritrovati sugli indumenti di Yara.Il genetista dell’Università degli Studi di Pavia è stato venerdì mattina in procura per un colloquio informale con il magistrato.
Pasquetta, 21 aprile 2014. È una data che compare nell’interrogatorio di Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti, presunto assassino di Yara Gambirasio. Gli inquirenti la calano all’improvviso: «Lei si ricorda dove avete trascorso la giornata di Pasquetta appena passata?».
Il mistero della bomba scoppiata in casa dell’imprenditore Gianfranco Gamba a Gazzaniga il 21 gennaio scorso potrebbe essere a una svolta.Gli inquirenti sono riusciti a isolare sui residui della bomba a mano esplosa nel giardino della villa tracce di materiale genetico.