Aeroporto, in manette mamma e figlia borseggiatrici
L’OPERAZIONE. Arrestate con altri due: sono tutti bulgari, accusati di tre colpi. Il giudice li libera con divieto di dimora a Bergamo.
L’OPERAZIONE. Arrestate con altri due: sono tutti bulgari, accusati di tre colpi. Il giudice li libera con divieto di dimora a Bergamo.
IN TRIBUNALE. Martedì 3 dicembre l’udienza a Milano con l’arringa degli avvocati dell’ex amministratore delegato Maurizio Gentile. La prossima udienza sarà il 28 gennaio.
I FURTI. Vetrina rotta a Casirate: via 300 euro. A Treviglio il vetro ha invece retto. Colpo anche a Cascine San Pietro.
LA CIRCOLAZIONE IN TILT. I tecnici Rfi sono intervenuti nella mattinata di venerdì 14 ottobre per un guasto all’infrastruttura a Milano Certosa. Ritardi anche sulle linee regionale da Treviglio e Pioltello.
IN TRIBUNALE. Gli operai manutentori avrebbero potuto evitare il disastro ferroviario di Pioltello, nel Milanese, dove il 25 gennaio del 2018 morirono tre persone e altre 200 rimasero ferite. Da parte loro, però, ci sarebbe stata un’attività «deviata, elusiva».
TRA LAMBRATE E PIOLTELLO. Ha staccato a morsi un lembo del dito medio a un 27enne bergamasco, che aveva provato a fermarlo. Arrestato un cittadino bresciano.
LA TRAGEDIA. Morirono anche due bergamasche. I pm: «I vertici non percepivano gli ammaloramenti come pericolo. Multa da 900mila euro per la società». Invocate 3 assoluzioni.
TREZZO SULL’ADDA. Claudio Togni, 59enne di Paladina, era al lavoro alla diga in località Concesa. Una volta finito in acqua non è stato più visto riemergere. In campo per le ricerche il nucleo Saf, i sommozzatori dei vigili del fuoco, droni e un elicottero.
IN PISCINA . I parenti ringraziano per la vicinanza e chiedono privacy: «Il calore è tanto, ma anche il dolore». Al momento nessun indagato, proseguono gli accertamenti sull’accaduto.
LA SCOPERTA. Si facevano chiamare con i nomi dei campioni del ciclismo ma anche di attori, da Pantani a Jhonny Depp. Consegne effettuate anche in bici e pagamento coi bonifici.
IL PROCESSO. Mercoledì 19 giugno la prima parte della requisitoria nel procedimento che vede imputate otto persone: «Gli spazi per la manutenzione furono compressi».
IL DISASTRO. Rfi, tramite due consulenti, ha ipotizzato l’inidoneità dei freni delle carrozze. L’ipotesi era già stata scartata dai giudici, tanto che Trenord è uscita dal processo a tutti gli effetti.
IL PROCESSO. Il deragliamento del regionale causò tre vittime. Per l’accusa provocato da una lunga serie di omissioni, ma per i consulenti della difesa gli operai di Treviglio non avrebbero sollecitato l’intervento sui canali aziendali.
CON IL CANTIERE. Con i nuovi collegamenti in vigore la linea della pianura torna a offrire una corsa all’ora. Fino a giugno abolito il «treno-metrò» inaugurato nel 2009. Il depotenziamento a causa dei lavori del raddoppio.
VERDELLO. In manette 34enne albanese fuggito su una Focus segnalata per precedenti raid: risulta nel parco vetture di un sardo.
CASSANO D’ADDA. Facevano pagare chi entrava in paese. L’ultima vittima un diciassettenne di Vaprio, sequestrato e costretto a pagare mille euro.