Povertà educativa e dispersione: un costo insostenibile per il Paese
EMERGENZA Investire in formazione tecnico-professionale e orientamento al lavoro è la chiave per ridurre il fenomeno e sostenere la mobilità sociale
EMERGENZA Investire in formazione tecnico-professionale e orientamento al lavoro è la chiave per ridurre il fenomeno e sostenere la mobilità sociale
SELEZIONARE Non basta attirare i giovani: per Marcello Albergoni, country manager di LinkedIn Italia, il successo nella selezione passa da autenticità, trasparenza e messaggi mirati
ATTRARRE. L’Osservatorio Delta Index a confronto con Marcello Albergoni, country manager Italia del social con 21 milioni di iscritti. La prima puntata.
CAPITALE UMANO. Tra Neet, precarietà e bassi livelli di istruzione, l’abbandono scolastico frena il futuro della produttività. L’analisi di Triani (Cattolica): «Chi esce dalla scuola rischia la marginalità».
SOSTENIBILITÀ Dal rispetto per l’ambiente al valore dei report trasparenti: le aziende green non solo aiutano il pianeta, ma conquistano la Generazione Z più sensibile al cambiamento climatico. Il caso dell’azienda Berlucchi
LAVORO L’80% delle aziende lamenta difficoltà a trovare candidati qualificati, mentre milioni di giovani rimangono esclusi da opportunità di un impiego stabile
L’INTERVISTA. Il numero uno del Mimit annuncia «Destinazione Italia», un aiuto a chi lavora da remoto scegliendo la residenza nel nostro Paese: «Un passo per un futuro migliore».
CAPITALE UMANO. Nuova ricerca dell’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano sugli under 27. La direttrice Martina Mauri: «Evitare che il lavoro sia totalizzante è per i giovani una fonte di autorealizzazione».
L’ANALISI. Dal report dell’European Trade Union Institute emerge un quadro critico. Si cercano tanti lavoratori, ma le risposte sono ancora incerte: salari e formazione al centro.
L’INTERVISTA. Fabiana Andreani è la «Zia manager» da centinaia di migliaia di giovani follower su Tik Tok: «Con loro funziona l’approccio costruttivo, incanalate le loro competenze».
GEN Z Quattro giovani su dieci dubitano di poter mai svolgere il lavoro ideale. Lo stipendio resta il primo motivo di cambio d’azienda, ma non l’unico
DELTA INDEX. La reputazione digitale come bussola per la ricerca dei giovani talenti. Pogliani (Head of digital): «Usati anche per sondare gli aspetti più nascosti del candidato».
DELTA INDEX. La ricerca del Politecnico indica che il 73% dei lavoratori non vuole rinunciare allo smart working. Crespi, direttrice dell’Osservatorio: «Non è un benefit, ma un equilibrio fra autonomia e responsabilità condivisa».
DELTA INDEX. I giovani tendono a dividersi tra chi sceglie la big all’estero e l’azienda local. Puricelli (docente Bocconi): «Le piccole realtà devono puntare sulla loro unicità e dinamicità».
DELTA INDEX. Il rapporto di Mario Draghi sul rilancio dell’Ue sottolinea un quadro preoccupante di skill shortage e skill mismatch. La proposta: riforme nei sistemi educativi e formativi, così più connessione tra lavoro e istruzione.