«Tifosi in coda per lavori in A1 Ma il ministro Delrio cosa fa?»
Curiosa tesi del leghista Roberto Calderoli sui disagi subiti dai tifosi nerazzurri di ritorno da Reggio Emilia, città natale del ministro dei Trasporti.
Curiosa tesi del leghista Roberto Calderoli sui disagi subiti dai tifosi nerazzurri di ritorno da Reggio Emilia, città natale del ministro dei Trasporti.
Giornata storica ed emozionante per il Coro Idica (Coro Italiano Di Canto Alpini) di Clusone in Vaticano e a Roma durante la speciale tournée organizzata per celebrare il 60° di fondazione.
Dopo l’ok del Consiglio regionale e il pdl presentato alla Camera dal bergamasco Giovanni Sanga e altri colleghi orobici, ora tocca a Palazzo Madama. Primo firmatario il leghista Arrigoni, ma il documento è stato sottoscritto da tutti i senatori bergamaschi.
Roberto Calderoli non fu gratuitamente crudele nell’uccisione del serpente che scoprì nella cucina di casa a Mozzo, nell’agosto 2014, postando la foto della «preda» su Facebook e scatenando la reazione degli animalisti che lo denunciarono alla magistratura.
È ammissibile il conflitto tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Bergamo nei confronti del Senato.
L’ex ministro e il centrodestra compatto in piazza Matteotti per la manifestazione contro il governo Renzi.
Lui dice di non bazzicare da quelle parti da un bel po’ di tempo, loro di non aver fatto caso alla targa. In via Pitentino 16 c’è lo studio dentistico storico della famiglia Calderoli (quella del senatore leghista Roberto per intenderci), al piano terra, entro fine mese, sarà inaugurata la nuova sede di Forza Italia.
Un centinaio di militanti davanti a Palafrizzoni per dire no all’ipotesi di un luogo di culto per gli islamici.
Riaprire l’Asinara. Riaprire il carcere sardo di massima sicurezza nell’isola che dal 2002 è area protetta e parco nazionale. Non è la prima volta che qualcuno ci pensa.
Ieri sera è stato il turno di Roberto Maroni, governatore della Lombardia, stasera - lunedì 28 dicembre - l’invitato speciale alla Bèrghem Frècc di Albino, organizzata dalla Lega Nord, sarà il leader Matteo Salvini, mentre martedì 29 sarà presente il senatore bergamasco Roberto Calderoli con una «chicca».
Udienza a Bergamo per il caso delle offese all’ex ministro Cécile Kyenge, che il senatore leghista nel 2013 definì «orango».
Una protesta davanti ai tribunali italiani e in particolare davanti a quello di Bologna, domenica 8 novembre. La annuncia Roberto Calderoli tramite Facebook.
Roberto Calderoli, il senatore bergamasco della Lega Nord, vicepresidente del Senato, ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook dal titolo: «Le bugie di Gentiloni hanno le gambe corte» in cui parla di un’inchiesta di Al- Jazeera (si può vedere il video) che parla del pagamento dei riscatti per la liberazione degli ostaggi.
Cecile Kyenge, due settimane dopo l’«amarezza» provata per il voto del Pd in Senato sulle frasi di Roberto Calderoli, continua la sua battaglia. Sabato 3 ottobre chiederà al Tribunale di Bergamo di continuare il processo, su Twitter e Facebook ha lanciato gli hashtag #ilrazzismoèancorareato e #ioVadoAvanti.
Se siete rimasti a «125 milioni di caz..te», è ora di aggiornarvi. Il gran lombardo Molleggiato è stato definitivamente surclassato da un altro lombardo, un po’ più rigidone nella postura, ma duttile anche di più nei giochetti della politica e gran ciambellano riconosciuto - da amici e da avversari - delle alchimie parlamentari: Roberto Calderoli, leghista della prima ora e un tempo ministro per …
«Ho consegnato oggi 82.730.460 emendamenti alla riforma Costituzionale, in esame dell’Aula del Senato della Repubblica: per salvare la democrazia di un Paese è consentito qualunque mezzo, quindi anche questo».
Via libera del Senato alla richiesta di autorizzazione a procedere contro Roberto Calderoli per diffamazione nei confronti dell’ex ministro Kyenge.
«Se il ministro Orlando firma la richiesta di grazia per Antonio Monella e la trasmette al Colle, ritiro tutti i miei emendamenti al ddl Boschi, tranne quattro e un odg».
Il senatore bergamasco della Lega Nord tuona contro il premier Renzi su Facebook sullo scottante tema dei profughi.
A Pontida i big della Lega e tanti militanti per il tradizionale raduno. Striscioni e slogan. Nel mirino il governo Renzi. Salvini: cambiare l’Italia da Nord a Sud.