La morte di Piermario Morosini Condannati i tre medici allo stadio
Un anno di reclusione al medico del 118 di Pescara Vito Molfese, otto mesi al medico sociale del Livorno Manlio Porcellini e a quello del Pescara Ernesto Sabatini
Un anno di reclusione al medico del 118 di Pescara Vito Molfese, otto mesi al medico sociale del Livorno Manlio Porcellini e a quello del Pescara Ernesto Sabatini
Sono trascorsi esattamente quattro anni dalla morte di Piermario Morosini, il giocatore bergamasco, di Monterosso, e cresciuto nell’Atalanta che il 14 aprile 2012 si accasciò improvvisamente in campo a Pescara dove il suo Livorno stava giocando per il campionato di serie B e non si riprese più. Una tragedia che scosse il mondo del calcio e che non è stata dimenticata.
Sono passati quattro anni da quel sabato maledetto in cui Piermario Morosini è caduto sul campo. Il 14 aprile 2012 il giovane giocatore bergamasco si è accasciato a terra durante Pescara-Livorno, l’ultimo tragico atto della carriera di un calciatore che ha fatto della serietà un fondamento imprescindibile.
Prima la dedica speciale di mercoledì in Coppa Italia contro l’Inter, poi una sorpresa inaspettata e tantissime emozioni.
Una testimonianza, basata principalmente sui filmati, che ripercorre in modo preciso e didascalico i terribili istanti della morte di Piermario Morosini, il giovane bergamasco (di Monterosso) calciatore del Livorno, morto per un malore, sul campo di Pescara, il 14 aprile 2012.
I piemontesi sono in semifinale di Coppa Italia e il loro mister ricorda il giocatore bergamasco morto sul campo nel 2012 a Pescara.
È Domenico Criscito l’ultimo nome che si va ad aggiungere alla lunga lista di «amici» che martedì sera allo Stadio Azzurri d’Italia scenderanno in campo per ricordare Piermario Morosini. Biglietti, da 5 a 15 euro, ancora disponibili.
L’Associazione Italiana Calciatori, in accordo con la famiglia di Piermario Morosini e grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo, promuove la prima partita «Amici di Morosini» a poco più di due anni dalla tragica scomparsa del calciatore bergamasco.
A giudizio per omicidio colposo i tre medici indagati per la morte di Piermario Morosini allo stadio Adriatico il 14 aprile 2012 durante Pescara-Livorno. Lo ha deciso il gup di Pescara, Luca De Ninis, accogliendo la richiesta del pm Valentina D’Agostino.
Era una serata di vena per Simone Lorenzi, quella di venerdì. Una di quelle in cui, come si dice in gergo, aveva la «mano calda». Il playmaker classe 1989 aveva da poco realizzato il terzo tiro da tre su altrettanti tentativi, prima di crollare al centro del campo.
Tragedia sfiorata nello sport bergamasco che non ha ancora dimenticato la morte del calciatore Piermario Morosini: venerdì sera 10 gennaio Simone Lorenzi, 24enne giocatore di basket dell’Azzanese (serie D), ha avuto un arresto cardiaco in campo, ma per fortuna ha superato la crisi
A distanza di oltre un anno e mezzo dalla tragica morte di Piermario Morosini, la procura di Pescara é pronta a chiudere il cerchio delle indagini e chiedere il rinvio a giudizio dei tre medici rimasti indagati dopo la prima fase di inchiesta.