Casazza, la scuola, il Natale e il canto (stonato) della Lega
Il neo segretario della Lega Lombarda presenta un’interrogazione al ministro dell’Istruzione sul caso di Casazza.
Il neo segretario della Lega Lombarda presenta un’interrogazione al ministro dell’Istruzione sul caso di Casazza.
«Sei l’unico bergamasco che preferisce stare a Roma». Salvini va all’attacco del ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, che replica con un «vediamoci a Bergamo».
Giusta o sbagliata, la scelta di Berlusconi di condividere il palco con Salvini a Bologna segnala, anche fisicamente, i nuovi rapporti di forza nel centrodestra, resi visibili in quella che è annunciata come la più significativa manifestazione della Lega degli ultimi tempi. Una piazza contro le politiche del governo certamente, ma anche le prove generali per ricomporre un centrodestra in cerca d’…
Col pensionato Francesco Sicignano da Vaprio d’Adda, quello che tiene la pistola sul comodino e perciò ha sparato all’albanese che gli era entrato in casa, uccidendolo, la strana coppia più bella del mondo – Salvini&Meloni – ha indubbiamente fatto centro. Da quando è accaduto il fatto, Sicignano è una furia. Basta mettergli il microfono sotto il naso, e buonanotte. Inutile ripercorrere la sua…
La giunta «non è a rischio»: lo ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dopo l’arresto di martedì del vicepresidente Mario Mantovani.
Il voto del 2013 ha rappresentato un vero e proprio terremoto politico nel nostro Paese: si è infatti registrato il più elevato tasso di volatilità della storia repubblicana, quasi due elettori su cinque (39%) hanno tradito il partito votato alle precedenti elezioni politiche del 2008.
La sua segreteria era nata dal seguente accordo: Matteo Salvini alla guida del partito, Flavio Tosi futuro candidato premier. Sotto la firma di Roberto Maroni. Eravamo a dicembre 2013 e il congresso del Carroccio sancì questo patto. Dopo un anno tutto è cambiato. La Lega salviniana, prima alle Europee e poi alle Regionali, è lievitata fino al 15 per cento, quota record mai toccata nemmeno ai temp…
«Non ho seguito questo caso che apprendo da voi e neppure conosco questa persona. Per quanto mi riguarda non dovrebbe più’ essere sindaco». Parole di Matteo Salvini.
Soltanto un paio di anni fa, la Lega avrebbe cavalcato il successo degli indipendentisti catalani, trasformandolo in un tormentone. Niente di tutto questo, a conferma che Salvini sta cambiando il sangue al partito: discontinuità rispetto a Bossi, con l’armamentario federalista in secondo piano, e competizione nel centrodestra su posizioni «nazionali». Prendiamo anche i temi internazionali che si …
«No Salvini, no party». Il segretario-trottola della Lega non perde una festa e chiude (con il «tutto esaurito» e un’ovazione da stadio) la Bèrghem Fest, duettando con il «doge» di Venezia Luca Zaia.
Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha presentato stamattina - mercoledì 15 luglio - al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una «richiesta di grazia per un cittadino bergamasco, Antonio Monella, in carcere da dieci mesi perché ha ucciso un rapinatore che era entrato per l’ennesima volta nella sua proprietà».
C’è sempre un capro espiatorio per dire che così l’accoglienza dei migranti non va. Tra (e nei) partiti, consapevoli che il binomio immigrazione-sicurezza è un trita-consensi, si è scatenato il tutti contro tutti, in una manifesta debolezza a gestire un problema reale complesso. Che tocca sensibilità e territori diversi, che va spiegato, va, appunto, governato.
«Come promesso, Matteo Salvini lunedì 6 luglio tornerà alle palestre di Filago e Romano di Lombardia requisite dal prefetto, insieme a quella di Presezzo, per ospitarvi i clandestini».
Sono continui gli arrivi nella nostra provincia di richiedenti protezione internazionale, quasi quotidiani, tanto che definire il flusso «emergenza» pare improprio per un fenomeno che è ormai strutturale.
La Lega Nord si mobilita ancor di più contro l’arrivo degli immigrati nella Bergamasca. Come comunicato da Daniele Belotti, mercoledì 1° luglio alle 19 ci sarà un presidio a Filago con la presenza del leader leghista Matteo Salvini.
A Pontida i big della Lega e tanti militanti per il tradizionale raduno. Striscioni e slogan. Nel mirino il governo Renzi. Salvini: cambiare l’Italia da Nord a Sud.
L’appuntamento è domani a Pontida e sarà interessante capire cosa ancora c’entra lo storico pratone con la Lega di Salvini impegnata a farsi destra nazionalista, come dimostra la guerriglia istituzionale ingaggiata contro l’immigrazione. Pontida, nella Seconda Repubblica, ha rappresentato il rituale padano, folk e naïf, la festa identitaria della Lega di Bossi, ora contro ora dentro le istituzion…
Domenica 21 giugno è la volta dello show di Matteo Salvini a Pontida. E sarà ruspante.
La provocazione del leader Matteo Salvini e del senatore bergamasco Giacomo Stucchi: su Facebook i numeri telefonici delle prefetture italiane. «Chiamatele per avere risposte sui clandestini».
Il governatore della Lombardia Roberto Maroni ha preso una iniziativa sull’immigrazione che, purtroppo per lui, in poche ore gli si è rivoltata contro. L’ex ministro degli Interni ha detto «basta» all’accoglienza dei profughi in Lombardia annunciando – «come disincentivo» – un taglio dei trasferimenti regionali ai Comuni che dovessero decidere di ospitare altri fuggiaschi. Con questo annuncio, pe…