Lorini: «Avremo un’estate di libertà, ma senza vaccino rischio alto»
Intervista a Luca Lorini, direttore dell’Area critica del Papa Giovanni: «Bisogna insistere con la campagna, chi non è immunizzato resti isolato».
Intervista a Luca Lorini, direttore dell’Area critica del Papa Giovanni: «Bisogna insistere con la campagna, chi non è immunizzato resti isolato».
Le sue condizioni sono stazionarie in Terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Ricoverata il 17 maggio, era stata vaccinata 2 settimane prima a Zogno con AstraZeneca
Il direttore dell’Area critica dell’ospedale Papa Giovanni: «Bene l’accelerazione sui vaccini, ma ora pesa l’incognita delle varianti». E sulle riaperture: «Le misure devono essere come un abito su misura in base all’evoluzione dei dati sui contagi».
L’intervista a Luca Lorini: non sono numeri da lockdown ma bisogna agire. «Gli sforzi vanno profusi nella direzione della vaccinazione massiccia».
Ieri al via le somministrazioni della seconda dose al «Papa Giovanni XXIII» e al Bolognini. Ma il rallentamento nella distribuzione delle dosi Pfizer costringe gli ospedali a rivedere il cronoprogramma.
Lorini, Area critica del «Papa Giovanni»: «Dobbiamo restare chiusi, l’Rt allarma ancora». «Dopo i sanitari, meglio vaccinare tutti gli over 60»
Il direttore dell’Area critica dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo: «Se vogliamo bene ai nostri anziani, durante le feste dobbiamo tutelarli». E aggiunge un appello a tutti i bergamaschi: «Serve un ultimo sforzo per arrivare alla primavera e ai vaccini. Sulla riapertura delle scuole si decida a gennaio».
Luca Lorini, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza e dell’Area critica dell’Asst Papa Giovanni XXIII: su oltre 36 mila vittime Covid 34 mila avevano dai 60 anni in su. «Non si perda tempo».
Luca Lorini, direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione 2 del «Papa Giovanni XXIII», parla della sua lotta al Covid-19.
Dopo l’astrofisica e l’alpinismo, la rassegna Sapiens - #Invito a Bergamo/Brescia vira sull’attualità. E sul palco, questa volta, salgono Luca Lorini (8 settembre) e Franco Locatelli (12 settembre), direttore dell’Area critica del «Papa Giovanni XXIII» il primo, presidente del Consiglio superiore di Sanità il secondo. Due bergamaschi che hanno trascorso gli ultimi sette mesi a lottare contro il c…
Al Papa Giovanni XXIII nessun nuovo paziente. Treviglio è «Covid free». «Non abbassiamo la guardia».
Luca Lorini, direttore dell’Area critica al Papa Giovanni XXIII: «Da Bergamo
una lezione al mondo. Arrivati a oltre 100 posti occupati, ho temuto di non poter più accogliere nessun malato».
Approfondimento con il direttore del reparto di Rianimazione e Terapia intensiva dell’Ospedale di Bergamo Papa Giovanni XXIII, Luca Lorini, che da mercoledì 8 luglio è Covid free.
La terapia intensiva del Papa Giovanni XXIII di Bergamo è libera dal Covid-19. La tanto attesa notizia arriva dopo 137 giorni dal ricovero del primo paziente, domenica 23 febbraio. Restano ricoverati alcuni pazienti colpiti dal virus, ma ormai negativizzati.
«Oggi è una giornata bella: abbiamo donato il secondo ventilatore all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo».
Tamponi per isolare chi potrebbe essere contagioso e strutture per accogliere chi ha l’infezione ma non la malattia, test sierologici, mascherine, distanziamento sociale, evitare assembramenti, rispettare l’igiene: affrontare la Fase 2 dopo il lockdown significa farlo con questi strumenti.
«Loro sono i nostri eroi e abbiamo pensato di ringraziarli con il nostro cibo, con quello che possiamo donare: una serata per due nei nostri ristoranti quando sarà possibile riaprire i locali e la situazione sarà più tranquilla».
Il medico specifica: «L’80 per cento delle persone contagiate sul territorio non le vediamo e guariscono come con una normale influenza. Il 20% va in ospedale e il 5% sta molto male».
Luca Lorini, direttore del Dipartimento di Emergenza, urgenza e area critica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo lancia l’appello «nessuno incontri nessuno» e chiede che ne nasca un passaparola, un tam tam tra tutti i bergamaschi.
Luca Lorini: «60 posti dedicati in terapia intensiva. Aiuti? Si deve restare a casa». A Seriate protocollo allo studio della Società di radiologia