In Bergamasca 177 infermieri di famiglia «Preziosi se ci sarà una seconda ondata»
L’emergenza coronavirus ha acceso i riflettori su una richiesta che, da tempo, avanza da più fronti: potenziare l’assistenza sanitaria territoriale.
L’emergenza coronavirus ha acceso i riflettori su una richiesta che, da tempo, avanza da più fronti: potenziare l’assistenza sanitaria territoriale.
Come le Ostetriche ieri, oggi anche gli Infermieri iscritti all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Bergamo hanno risposto alla chiamata dell’Agenzia di Tutela della Salute impegnata a reperire personale medico e sanitario per supportare i colleghi e le colleghe delle ASST che stanno lavorando per contrastare l’epidemia da Covid-19.
Da una prima raccolta dati emerge un quadro preoccupante. In Lombardia censiti 4.878 episodi. A rischio soprattutto i Pronto soccorso.