Annegò la compagna dopo il volo in auto nell’Adda, confermati 22 anni di carcere
IL PROCESSO. Confermata la richiesta del pm Carmen Santoro: il delitto commesso il 19 aprile 2022 a Fara Gera d’Adda.
IL PROCESSO. Confermata la richiesta del pm Carmen Santoro: il delitto commesso il 19 aprile 2022 a Fara Gera d’Adda.
CALUSCO. La moglie, aggredita lunedì con un tubo di ferro è stata operata. Aveva deciso di andarsene di casa.
TRIBUNALE. Il processo per il delitto del 19 aprile 2022 a Fara Gera d’Adda. Il pm: l’imputato fin dall’inizio si è reso conto di quanto aveva fatto. Il presidente: dibattimento caratterizzato da correttezza e pacatezza.
La sentenza Enrico Piccinelli, ex senatore di Forza Italia ed ex assessore provinciale all’Urbanistica, giovedì 21 luglio è stato condannato in primo grado a 5 anni di carcere con l’accusa di corruzione.
Sorisole Era uscito dal carcere da sole 48 ore, il 32enne di Paladina che è stato arrestato nel pomeriggio di lunedì 11 luglio dai Carabinieri di Villa d’Almè dopo aver aggredito una ragazza di 16 anni e rapinato il cellulare a una donna 46 anni nel giro di un’ora.
Lo sciopero L’assemblea dell’Anm: «Poche risorse». In via Borfuro si riescono a gestire 3.500 rinvii a giudizio all’anno, ma in procura i fascicoli aperti sono 30mila.
Fara Gera d’Adda Il 49enne che ha ucciso la convivente Romina Vento, sarà sottoposto a perizia psichiatrica per capire le condizioni in cui ha agito.
Fara Gera d’Adda Il convivente ricostruisce il delitto. La donna era riuscita a uscire dall’auto inabissata nel fiume, ma l’ha inseguita per finirla. In cella l’uomo ha manifestato propositi suicidi: è in ospedale per cure psichiatriche. Arresto convalidato, tornerà in carcere.
L’indagine Sono i conducenti della Kawasaki e della Ford Kuga contro cui si sono scontrati Maria Luisa Bonomi e al marito Giampietro Beltrami. Nel pomeriggio i funerali dei coniugi di Gazzaniga.
Fara Gera D’Adda Davanti al pm il convivente ha confermato la ricostruzione dei carabinieri. Ha lanciato l’auto nel fiume, poi si è messo in salvo: lei non ce l’ha fatta. Dal racconto emergerebbe l’intenzione di farla morire.
«Mancato raggiungimento della prova». Con questa motivazione i due indiani accusati rispettivamente di omicidio e favoreggiamento sono stati assolti nella giornata di lunedì 25 ottobre durante il processo per la morte di Cosimo Errico.
Il pm Carmen Santoro venerdì mattina 15 ottobre ha chiesto una condanna a 24 anni nei confronti di Surinder Pal, indiano di 58 anni, residente a Casazza, detenuto per l’omicidio di Cosimo Errico, 58 anni, docente dell’istituto Natta di Bergamo ucciso il 3 ottobre 2018 nella sua cascina didattica di Entratico, dove l’imputato lavorava.
Scoperta una frode fiscale di oltre 1 milione di euro nel settore del commercio di pneumatici. Sequestrati beni e disponibilità finanziarie per circa 300mila euro.