Governo, adesso cosa succede? Mattarella convoca Cottarelli
Niente governo gialloverde: Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio designato, ha rimesso l’incarico al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E ora che succede?
Niente governo gialloverde: Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio designato, ha rimesso l’incarico al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E ora che succede?
di Giorgio Gandola Chiamatela pure ossessione, ma da qui si parte e qui si arriva: la spesa pubblica. E nonostante tre anni di cura dimagrante al portafoglio dell’italiano medio, il taglio degli sprechi di Stato non è ancora avvenuto.
Il sottosegretario Graziano Delrio ha aperto alla possibilità di collegare la riscossione del canone alla bolletta elettrica: «Ne abbiamo discusso, Abbiamo avuto qualche difficoltà, nei tempi e nella tecnica, perché il decreto è molto corposo
Giorgio Gandola S’avanza Carlo Cottarelli, che a differenza dell’ispettore Callahan è un commissario. Ma come dice Crozza, «farebbe paura anche a Clint Eastwood». Di sicuro ha centrato i filoni della spending review
«Se il 27 maggio i soldi non arrivano vuol dire che Matteo Renzi è un buffone». Così il premier Matteo Renzi a Porta a Porta sull’impegno a dare mille euro in più in busta paga a fine anno a 10 milioni di persone. Ecco in pillole ciò che Renzi ha detto ieri a Vespa.
di Giorgio Gandola Ci hanno insegnato il significato di due parole inglesi e poi se lo sono dimenticato. Spending review, revisione di spesa. Il governo l’ha annunciata e poi l’ha persa di vista.
Salvi gli sconti del fisco: circa 160 miliardi che i contribuenti per motivi svariati (dai carichi familiari fino al mutuo casa o alle spese veterinarie) non versano all’erario. Almeno per il momento.
Giorgio Gandola La solitudine delle forbici. Era prevedibile, e infatti sta accadendo: i 32 miliardi di risparmi sulla spesa pubblica (la spending review tanto attesa) sono di nuovo a rischio.