Federalberghi, turismo in crescita: vale 228milioni di euro per la Bergamasca
IL REPORT. I dati presentati nella 73a Assemblea nazionale Federalberghi a Bergamo.
IL REPORT. I dati presentati nella 73a Assemblea nazionale Federalberghi a Bergamo.
IL MOMENTO POSITIVO. Fino al Primo maggio prenotazioni al 58%. Gli albergatori: «Evento milanese e Capitale Cultura, si va verso il tutto esaurito».
Le vacanze di Carnevale. Prosegue il trend positivo per il turismo e l’ospitalità in città oltre che in montagna, in linea con il dato nazionale (Osservatorio Confcommercio) che evidenzia come nel primo trimestre dell’anno siano 12 i milioni di italiani ad aver scelto la montagna per le vacanze, con una spesa media per soggiorno di 540 euro a testa.
L’accordo . Città e province proposte come un’unica destinazione turistica Sito e logo dedicati. Agevolazioni alberghiere e «contaminazioni» a tavola.
L’evento .Triplicato il tasso di occupazione delle strutture ricettive. Sanchez: «Frutto di un gran lavoro». Amaddeo: «Bene anche in primavera».
Le feste. Grande soddisfazione degli albergatori di Ascom Bergamo: risultati anche migliori del 2019.
Le prenotazioni.Buone presenze turistiche in città e provincia secondo i dati Ascom Bergamo, turismo wellness sempre più ricercato.
Passione motori. Da una settimana si fatica a trovare posti letto sul territorio. L’indotto per il settore del terziario sarà di oltre 3 milioni.
L’estate in città. Presenze superiori a quelle del 2019. «E da qui a fine anno già prenotata una camera su tre». Il risultato del nostro sondaggio Instagram.
La ripartenza Capozzi (Ascom): siamo quasi tornati ai livelli pre pandemia. Fioccano le prenotazioni per eventi e turismo d’affari. Tornano gli stranieri.
Ascom «Il turismo non può farsi carico delle maggiori spese sostenute dalle amministrazioni. Regolamenti da rivedere nei comuni, come Selvino, che avvantaggiano solo gli affitti brevi».
I dati Nonostante le difficoltà legate al conflitto e ai colpi di coda della pandemia, i turisti stanno tornando in città. Gli operatori: «Finalmente siamo usciti dalla logica del last minute».
A luglio si è passati a picchi del 40% rispetto al 20% di giugno. Arrivi dalle altre province, ma anche dai Paesi confinanti come Austria, Svizzera e Francia. Capozzi (Ascom): «Un bel segnale, infonde coraggio»
Camere vuote e tante strutture chiuse. Gli albergatori: «Impossibile fare previsioni, viviamo alla giornata».
Capozzi: «La misura è di grande interesse per i soggiorni più lunghi, di almeno una settimana. Le imprese sono in emergenza liquidità dopo mesi di stop».
Allo scalo di Orio 730 mila passeggeri in transito. In città boom di prenotazioni da Nord Europa e Spagna. Nelle valli e sui laghi prevale il turismo di casa nostra.