Fubal/6 Jongbloed e Schumacher: i portieri che hanno perso due Mondiali (e hanno incrociato l’Atalanta)
La storia di Dino Nikpalj
La storia di Dino Nikpalj
IL CASO. Alpino catturato dai nazisti dopo l’8 settembre 1943 e portato nei lager, dove fu costretto ai lavori forzati e a patire freddo e fame. Sopravvisse a 635 giorni di prigionia. È morto nel 2005.
MONDO. Il presidente russo Vladimir Putin non è pazzo, come viene definito pigramente. È un lucido sanguinario, che persegue i propri obiettivi senza scrupoli morali, una prassi che gli ha permesso di detenere il potere da 23 anni, inducendo nel suo popolo paura di pericoli esterni e interni ed ergendosi a risposta.
IL COMMENTO. I russi accusano i governanti ucraini di essere dei «nazisti»; Kiev risponde etichettando il potere del vicino come «fascista». In questi giorni Vladimir Putin ha collegato l’«Operazione militare speciale», lanciata il 24 febbraio 2022, all’ultimo grande conflitto planetario: il Cremlino - questa l’interpretazione data - starebbe scontrandosi ora contro «gli eredi» di Adolf Hitler.
ITALIA. Quante scuole in Italia organizzano visite ad Auschwitz, il campo di concentramento a 70 chilometri da Cracovia divenuto il simbolo dell’Olocausto?
Mondo. Il quadro si compone. Peraltro era già visibile da mesi per chi avesse studiato il punto di vista del Cremlino. Giovedì scorso Vladimir Putin ha celebrato gli 80 anni dalla vittoria dell’esercito sovietico a Stalingrado, che segnò l’inizio del declino della follia di Hitler.
Il lavoro sulla memoria si concentra principalmente sul racconto di chi ha subito lo sterminio, mostrando raramente le dinamiche e i percorsi di chi ha aderito al nazi-fascismo. La ricerca teatrale di Swewa Schneider ci racconta invece come è stato facile prendere parte al nazismo negli anni Quaranta in Germania e quali siano le fascinazioni e i pericoli dei regimi totalitari
Ora che le liste sono state ufficialmente consegnate, e si contano vincitori e vinti, miracolati e sgarrettati, «blindati» e sicuri trombati grazie alla legge elettorale più bislacca che mai Parlamento abbia scritto, possiamo finalmente dire, come tutte le altre volte, che «questa è la campagna elettorale più brutta di sempre». È il ritornello che ci ripetiamo da decenni - non ne era immune neanc…