«Scampato alle torture, qui sono rinato: grazie Bergamo»
La testimonianza. Serhii, catturato dai russi, dopo mesi di prigionia è fuggito dall’Ucraina. Nella nostra città ha trovato accoglienza insieme alla moglie
La testimonianza. Serhii, catturato dai russi, dopo mesi di prigionia è fuggito dall’Ucraina. Nella nostra città ha trovato accoglienza insieme alla moglie
La tragedia umanitaria. Sono trascorsi dodici mesi di morte e orrori, come a Bucha e a Mariupol. A Bergamo un anno dopo continua l’accoglienza. Sono circa 200 gli ucraini accolti nelle parrocchie, nel periodo di massima emergenza erano 350. Leggi l’approfondimento su «L’Eco di Bergamo» di venerdì 24 febbraio.
Solidarietà. Continua l’attività dell’associazione Zlaghoda. L’hub di Boccaleone è attivo dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, il sabato dalle 9 alle 19.
Verde pubblico. Il 22% delle piantumazioni effettuate tra il 2021 e quest’anno non ha retto. L’assessore Marchesi: «Cerchiamo aree nuove». La prima in fase d’acquisto a Longuelo.
L’iniziativa Nel bosco per la pace di via Europa a Bergamo si sono ritrovati i rappresentanti dell’associazione Zlaghoda: «La violenza si fermi subito».
Il ritorno in patria Una quindicina di rifugiati sono partiti per Kiev e le città dell’Ovest. Gli arrivi sono fermi. «Alcune attività lavorative hanno ricominciato a operare, i negozi riaprono e c’è necessità di ricostruire».
L’associazione Zlaghoda Dopo Curno, operativi gli spazi messi a disposizione da Intesa San Paolo in via Rovelli. «Abbiamo pronti beni per caricare tre mezzi per l’Ucraina. Chiediamo ai bergamaschi di darci ancora una mano».
Il punto sulla guerra in Ucraina L’offensiva finale della Russia nella regione orientale del Donbass «è già iniziata».
Emergenza Ucraina Da Curno l’iniziativa si è trasferita negli spazi di via Rovelli in città messi a disposizione gratuitamente da Intesa San Paolo per almeno dodici mesi.
Da sapere Nuovo aggiornamento degli orari di apertura del centro di raccolta. Importante rispettare la lista delle necessità costantemente aggiornata su Facebook. «Ora servono volontari per aiutare a gestire l’enorme afflusso di donazioni».
L’appello Caritas sta promuovendo l’accoglienza diffusa e cerca alcune figure. A Curno la raccolta di materiali.
«Chiudete il cielo per salvare l’Ucraina». Questa la richiesta, gridata a gran voce e scritta su cartelli, che le ucraine e gli ucraini hanno ripetuto domenica pomeriggio 7 marzo in largo Porta Nuova, a Bergamo, durante il presidio promosso dall’associazione Zlaghoda che ha radunato oltre 200 persone.
La priorità in questa fase deve essere data cibi per l’infanzia, come omogeneizzati e latte in polvere, a cibi a lunga conservazione. Gli orari e l’indirizzo.
Le iniziative benefiche L’associazione Zlaghoda di via Fermi travolta dalla generosità: stop al ritiro di abiti, si prosegue con la raccolta di cibo a lunga conservazione. Farmaci e materiale sanitario con la Protezione civile, Ats e Asst.