Bergamo, oltre 10mila anziani vivono soli «La casa di proprietà sia una risorsa»
«Barattare la proprietà con interventi di domotica e sicurezza» è questa la proposta dei sindacati alla giunta Gori.
«Barattare la proprietà con interventi di domotica e sicurezza» è questa la proposta dei sindacati alla giunta Gori.
Incroceranno le braccia martedì 18 giugno, i lavoratori della sanità lombarda. L’agitazione, proclamata da FP CGIL CISL FP UIL FPL della Lombardia, ha come obiettivo il rinnovo del contratto, fermo dal 2007.
Una pagina su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, domenica 2 giugno: 65 mila che percepiscono più di 1.500 euro al mese si vedranno decurtare questo mese l’aumento introdotto dal governo Conte a gennaio, febbraio e marzo. I bergamaschi alla manifestazione di Roma.
Dopo l’annuncio choc del fallimento dell’azienda, domani presidio dei lavoratori di Verdello. In tutta Italia sono coinvolti 1.800 lavoratori distribuiti su 55 punti vendita.
A pochi giorni dal voto, Cgil, Cisl e Uil di Bergamo si rivolgono ai candidati alle elezioni europee che dal territorio orobico si propongono per il Parlamento dell’Unione Europea e ai candidati che si presentano alle elezioni amministrative.
Un documento unitario dei sindacati provinciali verrà presentato all’inizio della settimana e sarà rivolto ai candidati di tutte le forze politiche in vista del voto del 26 maggio.
Confindustria Bergamo e le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil provano a cambiare il modo di fare sicurezza sui luoghi di lavoro per essere più incisivi ed efficaci.
Un operaio edile bergamasco è l’ennesima vittima di un infortunio accaduto il Primo maggio in un cantiere a Piacenza. I sindacati: manca sicurezza, già cinque morti nel 2019.
La sfida culturale di oggi è ritrovare la dimensione umana del lavoro come elemento di cittadinanza, di partecipazione e inclusione. Oggi alcuni teorizzano il futuro senza lavoro, vivendo di sussidi pubblici sostenuti dalla tassazione dei robot che lavoreranno al posto nostro. I sussidi pubblici, ovviamente, servono solo per permetterci di comprare ciò che le macchine producono.
La giornata del Primo Maggio, festa dei lavoratori, vede in città e provincia una serie di iniziative organizzate dal mondo del lavoro e dalla diocesi di Bergamo.
Voci di cessione, preoccupazione tra i lavoratori: nella provincia di Bergamo un centinaio di persone impiegate nei quattro negozi della catena a Sarnico, Romano di Lombardia, Verdello e Bolgare.
Lavoro, diritti, stato sociale, Europa: sono le parole chiave del corteo del Primo Maggio per Cgil, Cisl e Uil. Il corteo a partire dalle 9 in piazzale Marconi.
Sono 65.527 i pensionati bergamaschi che percepiscono assegni di vecchiaia sopra i 1.500 euro lordi mensili, il 35% del totale. Per loro, da aprile scatterà l’adeguamento sulle rivalutazioni e anche un prelievo sempre più consistente per le pensioni più alte.
Il magistrato ha fatto mettere i sigilli alla macchina dove la vittima è rimasta impigliata con la sciarpa, soffocando. Acquisita anche la documentazione sulla sicurezza. I sindacato mercoledì 27 incontreranno l’azienda.
«Da noi ma anche da industriali e mondo dell’artigianato serve più impegno. Va contrattata e costruita con i delegati sindacali e i rappresentanti dei lavoratori alla Sicurezza una ‘filiera della sicurezza’”». Lo dicono la Cgil, Cisl e Uil di Bergamo.
Sono circa 6400 le famiglie bergamasche a cui potrebbe aumentare la retta se la Regione confermasse il taglio proposto alle detrazioni per le Rsa. L’allarme dei sindacati.
Manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil a Roma: «Governo cambi rotta sul lavoro». Partiti nella notte decine di bus anche dalla nostra provincia.
Attenzione: in occasione dello sciopero nazionale degli addetti al trasporto pubblico locale di lunedì 21 gennaio, sono possibili disagi sul territorio.
Contro la modifica dei tempi di guida e riposo, per la sicurezza stradale, per il divieto totale del riposo in cabina oggi è sciopero: confermata la mobilitazione dei lavoratori dipendenti del settore dell’autotrasporto merci che incrociano le braccia dalle 0 alle 24.
Firmato l’accordo con Federdistribuzione. Due una tantum: 500 euro a febbraio e 389 euro a marzo 2020 Introdotto il fondo sanitario integrativo. I sindacati: ora il rinnovo anche con Confcommercio e Confesercenti.