Una morte sospetta nell’Egitto della paura
La morte violenta di Carlo Regeni, il giovane italiano che al Cairo era impegnato in una tesi di dottorato sull’economia egiziana e che, scomparso il 25 gennaio, è stato poi ritrovato senza vita e con segni di crudeli torture sul corpo, è stata per poche ore la tragedia insopportabile di una famiglia ma è poi rapidamente diventata un caso di politica internazionale.