Aumentano i morti sulle strade A Bergamo in un solo anno +17%
Otto vite spezzate in più in un solo anno. Dai 46 morti del 2017 ai 54 del 2018. Basta questo dato a lanciare l’emergenza incidenti in Bergamasca.
Otto vite spezzate in più in un solo anno. Dai 46 morti del 2017 ai 54 del 2018. Basta questo dato a lanciare l’emergenza incidenti in Bergamasca.
La notizia della crisi di governo, con le sue possibili ricadute, ne ha oscurata un’altra, che riguarda uno dei provvedimenti cardine fortemente voluti dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti promulgato il decreto bis sulla sicurezza chiedendo al contempo al governo e al Parlamento di correggere alcune norme che giudica «irragionevoli»…
Sabato 29 e domenica 30 giugno. Quasi un centinaio le vetture e gli equipaggi al via quest’anno, con ben otto prove speciali per un totale di oltre 62 chilometri e una lunghezza complessiva che supera i 350 chilometri attraversando quattro valli.
Si parte il 28 maggio con un nuovo metodo di prenotazione, data e orario confermati per e-mail o Sms.
L’ex Statale 671 della Val Seriana (che ricomprende anche una parte dell’asse interurbano) è l’arteria più pericolosa della Bergamasca: lo dice l’alto numero di incidenti stradali sulla sua carreggiata.
Verifiche della polstrada su 207 pullman delle gite scolastiche: 62 sanzioni.Le infrazioni riguardano pneumatici, cinture, estintori.
Allarme rientrato nella serata di sabato 31 maggio all’Albergo popolare: ha chiamato una donna e ha chiarito che era da lei Antonio Garsone, 63 anni, che da domenica, quando era uscito per una passeggiata, non aveva più dato notizie di sé.
Terremoto all’Aci di Bergamo: il governo ha azzerato i vertici di via Mai. Lunedì arriverà il commissario straordinario Aurelio Filippi Filippi, commercialista e attuale presidente dell’Aci di Lecce, con un mandato ben preciso: «Riequilibrare lo stato economico-patrimoniale dell’ente»
Ha urtato con il carico del suo tir il ponte dell’A4, quello che a Dalmine passa sopra la ex statale 525. Fortunatamente non ha danneggiato la struttura, ma ha semiparalizzato il traffico per oltre 4 ore. La polizia locale ha usato la mano pesante: 772 euro di multa, patente ritirata.
Si è tenuta stamattina a Palazzo Frizzoni, giovedì 15 maggio, una conferenza stampa dedicata alla BiGipolitana, con l’intervento di Giorgi Gori, candidato sindaco del centrosinistra, Marta Cassina e Giacomo Angeloni, candidati del Pd per il Consiglio Comunale.
Parlando della riforma della Pubblica amministrazione, Matteo Renzi aveva ipotizzato anche «l’accorpamento di Aci, Pra e Motorizzazione civile». L’idea sarebbe quella di smantellare il sistema che obbliga i proprietariad avere sia certificato di proprietà che il libretto di circolazione.
Il settore dell’automobile è ancora in piena recessione. A testimoniarlo il fatto che, nel 2013, il parco di autovetture circolanti nella Bergamasca ha perso ben 4.431 unità. Le nuove immatricolazioni sono state 21.975, a fronte di 26.406 radiazioni.
Segue la Soncinese (ex ss 498), seconda nella classifica per l’indice di mortalità (pari a 90,91). Al terzo posto si colloca la ex strada statale 472, denominata «Bergamina», con un tasso di mortalità pari a 71,43, un bilancio di 14 feriti ed un morto.
Sarebbe bastata anche solo una buona notizia. Ovvero quella del ritorno in scena, dopo che il buco del 2012 aveva lasciato quel senso di incompiutezza ad habitué e addetti ai lavori. Invece, la Ronde Città dei Mille (che parte sabato e si corre domenica) fa anche di più.