Borgo Palazzo, tornano i vandali Imbrattata la sede dell’Anpi
Scritte fuori dalla sede dell’associazione dei partigiani, in via Borgo Palazzo. Il precedente a ottobre. Il vicesindaco Gandi: polizia locale farà accertamenti.
Scritte fuori dalla sede dell’associazione dei partigiani, in via Borgo Palazzo. Il precedente a ottobre. Il vicesindaco Gandi: polizia locale farà accertamenti.
Scritte spray con insulti sulla sede provinciale dell’Anpi in via Borgo Palazzo. Il deputato bergamasco Antonio Misiani (Pd): «Città democratica e antifascista come Bergamo non merita questi atti di vandalismo fascista». In città è il secondo raid vandalico nel giro di pochi giorni.
Si è spenta all’età di 92 anni, Anna Fumagalli, vedova di Eugenio Bruni, avvocato socialista, partigiano, gia presidente dell’Anpi provinciale e del Comitato antifascista bergamasco, nonché madre dell’ex sindaco Roberto Bruni.
Ferdinando Caccioli, classe 1929, abita ad Anagni (Frosinone) e ogni anno torna a Rovetta per ricordare i 43 suoi compagni della Legione Tagliamento. Quel 28 aprile 1945 sarebbe stato fucilato anche lui dai partigiani contro il muro del cimitero se non fosse riuscito a scappare.
Niente da fare per le associazioni antifasciste che si sono radunate, lunedì 19 maggio, a Bergamo davanti alla prefettura per dire no alle commemorazioni di Lovere e Rovetta. Il prefetto Francesca Ferrandino ha ribadito che le manifestazioni non sono da considerare illegali.
L’Anpi provinciale Bergamo e il Comitato Antifascista Bergamasco hanno indetto per lunedì 19 alle ore 18 un sit-in davanti alla prefettura per chiedere «la revoca immediata dell’autorizzazione delle commemorazioni fasciste di Lovere e Rovetta».
Una dura condanna arriva da Carlo Salvioni, presidente del Comitato bergamasco antifascista, per quanto potrà accadere il 24 e 25 maggio a Lovere e Rovetta. Contro eventuali manifestazioni neofasciste, previsti un sit-in, contromanifestazioni ed esposti.