Picchia ubriaco la moglie Arrestato il marito in San Tomaso
Ennesima violenza domestica in città. Nel pomeriggio di sabato 16 novembre, in via San Tomaso, i carabinieri sono intervenuti a casa di una famiglia di origine boliviana,
Ennesima violenza domestica in città. Nel pomeriggio di sabato 16 novembre, in via San Tomaso, i carabinieri sono intervenuti a casa di una famiglia di origine boliviana,
Un maxi dispiegamento di forze. Villongo e Sarnico sono state trasformate in una roccaforte impenetrabile nella notte tra sabato 16 e domenica 17 novembre. Il risultato? Oltre 120 automobili controllate, almeno 150 persone visionate e nessun furto segnalato.
Appalti truccati nella sanità pugliese per circa 35 milioni di euro in cambio di regalie. Nel polverone giudiziario è finita anche una ditta di Medolago specializzata in manutenzione degli impianti. Un altro bergamasco indagato nella stessa vicenda.
«Erano di una violenza inaudita. Hanno spaccato la faccia a mio marito con dei bastoni e poi ci hanno minacciato: “Se non ci date i soldi portiamo via la vostra bambina di 16 mesi”, mi hanno detto. Ma io ho risposto che i soldi non li avevamo, così sono partiti con l’Audi».
Ha aperto la portiera di destra dell’Audi e si è seduto al posto del passeggero, estraendo un paio di forbici con le quali ha minacciato la conducente: «Scendi immediatamente». Ma la conducente, una giovane estetista, ha avuto la prontezza di reagire.
Da mesi avevano occupato due appartamenti al quarto piano del palazzo Anna 2, uno dei 6 del complesso residenziale Athena e Anna, a Zingonia di Ciserano. Peccato che quelle due abitazioni non fossero loro e nemmeno avessero alcuna autorizzazione per viverci.
Gravissimo incendio in città nella notte di venerdì 15 novembre. Le fiamme hanno distrutto l’ex convento di Boccaleone, in via Boccaleone, a Bergamo. É successo intorno alle 23.50 e immediati sono stati i soccorsi da parte dei vigili del fuoco.
Lui preso a bastonate, la moglie legata. Emergono nuovi e impressionanti particolari sulla rapina messa a segno giovedì sera 14 novembre, poco dopo le 19, a Costa di Mezzate. I carabinieri hanno preso visione delle telecamere di videosorveglianza comunali per risolvere il caso.
In carcere usava un telefonino col quale chiamare la fidanzata e altri indagati. La sua sfortuna è che gliel’hanno scoperto il giorno prima del processo. E l’episodio, che di per sé sarebbe configurato come illecito amministrativo, è andato a influire sulla quantificazione della pena.
Si sono sentiti con il fiato sul collo e lo hanno liberato. È tornato a casa l’ultimo gatto rapito alcuni giorni orsono a Bonate Sopra. Il micio Igor era scomparso da casa da alcuni giorni e subito i proprietari si sono allertati rivolgendosi all’Aidaa.
Per nascondere il telefonino ha ricavato una nicchia dietro una piastrella del bagno della sua cella, ma è stato scoperto dagli agenti della polizia penitenziaria. Dopo la perquisizione degli agenti l’ha consegnato spontaneamente agli agenti.
L’hanno spinta e fatta cadere a terra cercando di strapparle le borse, ma quando l’anziana ha resistito non hanno esitato a trascinarla sul marciapiede per qualche metro. I due scippatori sono scappati ma un ragazzo li ha rincorsi ed è riuscito a recuperare le borse.
Pericoloso lasciare oggetti sul sedile della propria auto. I ladruncoli non si vedono, ma sono in agguato, pronti a scassinare la portiera e rubare computer, cellulari, macchine fotografiche o, se ci sono, le chiavi di casa.
Ha arraffato bustine di zafferano in quantità, senza accorgersi di essere tenuto sotto controllo a causa del suo atteggiamento sospetto, e ha cercato di andarsene senza poi pagare il corrispettivo, tra l’altro piuttosto salato (ben 296 euro in tutto).
Aveva appena perso il lavoro. A quel punto, sopraffatta dalla disperazione, mercoledì pomeriggio non ha visto altra soluzione che farla finita, gettandosi nel fiume Adda dal ponte che collega Canonica a Vaprio.
Banda dell’Audi in azione ieri sera a Costa di Mezzate, dove cinque o sei malviventi, armati con alcuni bastoni, hanno rapinato il proprietario di un’Audi A6 station wagon che stava rincasando e sono poi scappati con la sua vettura.
«Sono quattro mesi che sto pensando di presentare le mie dimissioni, ma il sostegno del mio paese mi trattiene». Il sindaco di Valbondione, Benvenuto Morandi, ieri sera in Consiglio comunale, ha risposto così alla richiesta di lasciare l’incarico.
È una battaglia in punta di diritto quella che si sta disputando in Tribunale sul provvedimento di sequestro avvenuto sui conti correnti di Marcello Moro, l’ex assessore comunale del Pdl ed ex presidente del Consorzio di Bonifica.
di Giorgio Gandola Un miliardo di passivo. È l’Atac, la società dei trasporti urbani di Roma, che perde 150 milioni all’anno, al centro delle polemiche per una storia di biglietti clonati che somiglia a una truffa, ma negli ultimi due anni ha assunto 854 dipendenti senza concorso.
Era rimasta coinvolta nell’incidente costato la vita a due fidanzati, Pancrazio Calì e Valentina Mitro, in via Angelo Mai a Bergamo nel dicembre 2011, ma la conducente della Chryster Voyager è stata assolto dall’accusa di omicidio colposo.