Derubava gli anziani col trucco del finto perito: due colpi a Trescore
L’INCHIESTA. Nuove accuse per un cremonese di 42 anni già in cella per un furto: esibiva un falso tesserino dei carabinieri.
I casi di cronaca nera a Bergamo e in provincia. I consigli utili, gli appelli, i dati statistici e le interviste alle forze dell'ordine. Tutto quello che bisogna sapere per non rischiare di essere truffati.
L’INCHIESTA. Nuove accuse per un cremonese di 42 anni già in cella per un furto: esibiva un falso tesserino dei carabinieri.
LA TRUFFA. Il giovane avrebbe sottratto gioielli e 1.450 euro dopo aver mostrato un falso tesserino. Refurtiva recuperata e restituita alla donna.
LA TRUFFA. La vittima aveva consegnato circa un chilo di monili. I due presunti autori sono stati rintracciati su un treno diretto a Napoli.
IL RAGGIRO. Il copione è stato uno di quelli più «classici». Ma l’astuzia con cui hanno agito e si sono presentati alla porta di una ottantenne ha fatto sì che l’anziana li facesse entrare in casa per un fantomatico controllo e che, poi, consegnasse tutto l’oro che custodiva all’interno della cassaforte.
IL RAGGIRO. Brutta avventura per due sorelle 80enni di Bergamo, i ladri le hanno seguite e indotte a fermarsi suonando il clacson. Prelievi sventati dal sistema antifrode della banca.
LA TRUFFA. L’episodio è avvenuto nel parcheggio di un supermercato di Bergamo, i due complici hanno rubato la borsa di una donna con un trucco e poi sono scappati. Uno è stato arrestato grazie all’intervento di altri clienti.
IL FERMO. L’uomo, 45 anni, è stato fermato dai carabinieri dopo una truffa. Recuperati beni per circa 8 mila euro, compresa una fede nuziale.
L’APPELLO. Allerta della Polizia di Stato di Bergamo per tentativi di truffa telefonica: i malintenzionati fanno apparire sul display il numero della Questura e si fingono agenti per ottenere dati personali o sensibili. L’invito è a non fornire informazioni riservate, interrompere la chiamata e contattare il 112 o la Questura per verifiche.
DEDICATO AI SACERDOTI. Banco Bpm promuove lunedì 11 maggio alle 11.30 un incontro online dedicato alla prevenzione di truffe e raggiri telefonici o via mail.
L’APPELLO. Aumentano le truffe delle finte multe, soprattutto online tramite sms ed email con link a siti clone di PagoPA. Adoc lancia l’allarme e invita a prestare attenzione ai segnali sospetti, ricordando di effettuare pagamenti solo tramite canali ufficiali e verificati.
DA GIUGNO. Un numero a tre cifre che mette in guardia chi commette illeciti mascherandosi da call center. Novità anche sui contratti stipulati telefonicamente.
IL FENOMENO. Tante le vittime di raggiri sempre più fantasiosi e pericolosi. «Mi volevano donare mezzo milione, ma chiedendo 500 euro per la pratica»
IL CASO. Ad Azzano San Paolo i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare i bonifici che la vittima aveva effettuato su indicazione dei truffatori.
LE TRUFFE. Telefonate allarmanti e falsi controlli in casa tra Curno e Lallio: i militari intervengono e recuperano l’intera refurtiva.
LA TRUFFA. Giovedì il raggiro a Scanzorosciate, iniziato con una chiamata a casa di una coppia. Lui convocato in caserma e poi «intercettato», a lei portati via duemila euro.
GUARDIA DI FINANZA. False piattaforme di trading e finti consulenti finanziari: l’indagine della Guardia di Finanza di Genova dopo la denuncia delle vittime. Chiesto l’oscuramento del sito.
LE INDAGINI. Nel mirino una donna con il deambulatore in centro. Decisivi pattugliamento, telecamere e denuncia immediata. L’appello: «Segnalare subito al 112 ogni sospetto».
IN RETE. Tra gli utenti maggiormente colpiti i possessori di Postepay. Addebiti fino a 30 euro.
LA SEGNALAZIONE. L’Adiconsum lancia l’allarme, diverse segnalazioni anche a Bergamo. Ecco come fare per evitare problemi.
SICUREZZA. Raffica di sms e messaggi su Whatsapp a migliaia di bergamaschi: i rischi di un clic sui link «fake». Tante segnalazioni alla polizia postale, ma il profilo rubato può essere recuperato soltanto tramite «Meta».