Danni del maltempo, in arrivo 770 mila euro per Bergamo - Ecco dove

I FINANZIAMENTI. In arrivo oltre 4,6 milioni di euro per 62 interventi bei territori di Bergamo e Brescia colpiti dal maltempo dal 9 giugno al 13 luglio 2024. È stato infatti approvato il Piano degli interventi da parte del Dipartimento di protezione Civile nazionale.

A partire da martedì 8 aprile gli enti coinvolti potranno realizzare e rendicontare, mediante piattaforma online «Bandi e Servizi», gli interventi attuati ai fini della liquidazione attraverso la contabilità speciale dedicata all’emergenza.

17 interventi in Bergamasca

Nello specifico, 17 interventi riguardano il territorio della provincia di Bergamo per un totale di 770.546 euro e 44 il territorio della provincia di Brescia per un totale di 3.889.000 euro, oltre a 15.000 euro per l’impiego dei volontari di Protezione civile.

«Regione Lombardia è al fianco dei territori - ha affermato l’assessore La Russa - soprattutto quando si verificano eventi eccezionali che comportano situazioni di estrema difficoltà ed emergenza. I contributi riguardano i primi interventi urgenti di soccorso ed assistenza alla popolazione, rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità e di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, nonché di misure volte a garantire la continuità amministrativa nel territorio interessato, anche mediante interventi di natura temporanea».

«Desidero ringraziare - ha concluso - tutti i tecnici della Protezione civile regionale e degli Uffici Territoriali Regionali che, anche in questo caso, hanno istruito le pratiche per fornire le risposte necessarie ai territori».

I finanziamenti nel dettaglio

Individuate le località, le attività e i fondi:

- Isola di Fondra: 48.633,50 euro, rimozione di 900 metri cubi di terre, rocce e alberature depositatisi su strada oltre sistema di smaltimento delle acque meteoriche; riparazione di parapetti e muri di sostegno danneggiati.

- Olmo al Brembo: 170 mila euro, abbattimento e rimozione delle alberature a ridosso della strada, disgaggio dei massi instabili sul pendio, installazione di un tratto di barriera paramassi della dimensione di 5,00 x 95,00 ml e rimozione dei blocchi di cls per la riapertura della percorribilità stradale a doppio senso di marcia.

- Oltressenda Alta: 8.540 euro, allestimento e smobilizzo del cantiere; decespugliamento delle scarpate a monte della strada comunale; demolizione per riduzione dei volumi in piccoli pezzi del masso caduto a ridosso della rete paramassi, con successivo ripristino della stessa, e di n. 3 massi pericolanti dislocati sul versante a monte della rete paramassi esistente.

- Zandobbio: 24 mila euro, noleggio ed installazione delle attrezzature necessarie per la chiusura della strada; rimozione e pulizia dei tombotti occlusi; attività di monitoraggio costante del dissesto in corso.

Vigano San Martino: 42.615,04 euro, interventi di ripristino della viabilità mediante la rimozione, il trasporto e lo smaltimento del materiale accumulato, il ripristino del ciglio e del sedime stradale; interventi di pulizia e ripristino dell’officiosità idraulica degli attraversamenti delle vallecole; pulizia e sghiaiamento dei pozzetti e delle griglie.

Gromo: 1.830,00 euro, ricostruzione del muro crollato e ripristino della mulattiera
2.196 euro, pulizia della valletta, sgombero del materiale depositato e ricostruzione spondale
18.300 euro, ripristino della percorribilità stradale e formazione di canali discolo per l’acqua piovana.

Ponte Nossa: 300.000 euro, ricostruzione totale del manto di copertura della scuola erifacimento della guaina presente sulla copertura della palestra
30.000 euro interventi di rimozione delle macerie pericolose per la salute pubblica, che precludono il passaggio su via San Bernardino e hanno danneggiato le proprietà circostanti la scuola da cui hanno avuto origine.

Premolo: 1.000 euro, interventi di pulizia del materiale vegetale presente sulla pubblica via.

Gandellino: 45.000 euro, rimozione di alberi e materiale franato.

Averara: 10.000 euro, rimozione del materiale presente nella valletta demaniale.

San Giovanni Bianco: 25.000 euro, rimozione dei detriti dall’alveo. Pulizia delle griglie e delle caditoie. Spurgo della rete di smaltimento delle acque bianche. Pulizia delle tombinature. Rimozione dei detriti dalle aree di versante. Realizzazione di torrino di ispezione.

Casnigo: 8.845 euro, rimozione dell’albero caduto, dei blocchi di massi instabili a cui era ancorato e della vegetazione pericolante adiacente, con messa in sicurezza del versante.

Bianzano: 21.960 euro, rimozione di materiale alluvionale e vegetale presente sulla sede viaria, per il ripristino della circolazione, e consolidamento del versante.

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