Nuova caserma dei carabinieri a Caravaggio, la burocrazia allunga i tempi per consegnarla
IL CASO. L’edificio da tre milioni di euro realizzato per ospitare la Stazione carabinieri. Lavori finiti a luglio. Il Demanio ha aperto una procedura per verificare l’eventuale presenza di immobili meno costosi.
Lettura 1 min.La nuova caserma della Stazione carabinieri di Caravaggio è pronta da luglio e il Comune non vede l’ora di consegnarla ai militari. Ma prima di poter firmare il contratto di affitto tra l’ente pubblico e l’Arma bisogna aspettare che l’Agenzia del Demanio chiuda la manifestazione di interesse aperta per verificare se sul territorio ci siano edifici simili da mettere a disposizione dei carabinieri a costo inferiore o addirittura senza pagare nulla.
Per arredare gli spazi Caravaggio aveva anche lanciato una raccolta fondi sul territorio, per raccogliere circa 100mila euro
È una sorta di paradosso burocratico, quello che sta vivendo il Comune di Caravaggio, dopo che l’amministrazione ha portato a termine, ormai da due mesi, la costruzione della nuova caserma sulla provinciale 11, destinata alla Stazione che, oltre che per il territorio locale, è competente anche sui paesi di Fornovo San Giovanni, Misano, Calvenzano, Arzago e Mozzanica.
Anche una raccolta fondi
Si tratta di un importante progetto dal costo di 3 milioni di euro, finanziato per 2,5 dalla Regione e, per la rimanenza, dai sei Comuni interessati. Per arredare gli spazi Caravaggio aveva anche lanciato una raccolta fondi sul territorio, per raccogliere circa 100mila euro. Ed è già stato concordato con il ministero competente, quello degli Interni, anche l’affitto che lo Stato dovrà corrispondere al Comune: 60mila euro all’anno per un contratto di locazione di sei anni più ulteriori sei (la richiesta iniziale era stata di 80mila).
Pubblicata la manifestazione di interesse
Proprio perché sembrava tutto definito e il cantiere si è chiuso in estate, il Comune si aspettava di consegnare ufficialmente l’edificio all’Arma con l’inizio di settembre. Invece c’è da aspettare che si concluda la procedura aperta dal Demanio per verificare se sul territorio ci siano edifici delle medesime caratteristiche da poter prendere gratis o spendendo minori risorse economiche. Per questo l’Agenzia ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni limitrofi. Un passaggio burocratico dovuto anche all’ammontare complessivo dell’affitto.
Appartamenti, uffici, box
Dato che l’edificio da tre milioni destinato alla nuova caserma è stato realizzato appositamente come tale, e quindi per i militari dell’Arma, la speranza (e sembra sia proprio così) è che tutto si chiuda con un nulla di fatto e che alla fine i carabinieri della Stazione di Caravaggio si possano trasferire nella loro nuova «casa», composta al primo piano da quattro appartamenti da circa 100 metri quadri l’uno per gli ufficiali, al piano terra dagli uffici con le celle e al piano interrato dai box per il ricovero dei mezzi militari.
Questione di giorni
La procedura dovrebbe chiudersi in questi giorni. Un pizzico di apprensione, comunque, resta: «Quello che ora mi sento solo di dire – sostiene il sindaco Claudio Bolandrini – è che non vedo l’ora di consegnare questa caserma all’Arma che, per quanto fa sul territorio, decisamente se la merita». Una volta chiusa questa partita, l’amministrazione comunale darà il via al progetto di trasformare quella che ormai si può definire la vecchia caserma di via Mazzini nel nuovo Comando di Polizia locale della Bassa Bergamasca occidentale.
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