
Cronaca / Isola e Valle San Martino
Mercoledì 02 Aprile 2025
Cisano, addio al capostipite dell’impresa edile «Vitali»: «Un modello per i giovani»
IL LUTTO. Profondo cordoglio nella comunità di Cisano per la morte dell’imprenditore Ernesto Vitali, 89 anni, deceduto per un improvviso malore nella notte tra lunedì e martedì 1 aprile.
Una persona molto conosciuta a Cisano e in tutta la Lombardia per la sua attività di imprenditore come cofondatore, insieme ai figli Beniamino, Pierluigi e Robert della società «3 V Vitali s.r.l.», specializzata in particolare in opere stradali. Era originario di Entratico ed era arrivato a Cisano nella frazione Bisone assieme ai suoi famigliari, tra cui i fratelli Pietro ed Emilio. Tre fratelli che si sono distinti per l’impegno nel mondo imprenditoriale con la creazione di tre imprese distinte, tutte operanti nel settore delle opere stradali, fognature acquedotti e opere di urbanizzazione. Oltre alla « 3 V», la «Pietro Vitali s.r.l.» di Pietro Vitali, che è stato primo cittadino di Cisano per tre mandati, e la «Vitali s.p.a.» del fratello Emilio. Ernesto era una persona molto stimata nella comunità cisanese con la sua passione di creazione di sculture con la lavorazione delle pietre, le cui realizzazioni si trovano in varie zone del paese.
Le opere
Da ricordare la scultura al parco di Santa Barbara nella frazione Villasola e i loghi dell’ingresso della sede del gruppo alpini e della cappella alpina in località Uccellera. «Mio padre – è il ricordo del figlio Pierluigi – è stato sempre legato alla famiglia e al lavoro. Anche dopo il pensionamento, seguiva ancora la nostra attività, sempre pronto a dare consigli. Proprio lo scorso 15 marzo aveva voluto essere presente all’inaugurazione di una tangenzialina realizzata nel comune di Castelverde, nel Cremasco. Era molto legato ai luoghi natali e assieme ad altri volontari aveva realizzato il campanile della chiesetta dedicata a San Rocco in località Sant’Antonio di Luzzana, creando un piccolo anfiteatro per consentire la fruibilità ai fedeli e ai pellegrini e ogni anno era sempre presente il 16 agosto, in occasione della festività del Santo».
«Modello per le nuove generazioni»
A ricordarlo, a nome della comunità, la prima cittadina Antonella Sesana: «Ernesto è stata una persona che ha vissuto sempre con passione e grinta ogni momento della sua esistenza. Valido imprenditore. Modello per le nuove generazioni, non si è mai risparmiato per insegnare e raccontare anche nella quotidianità le esperienze e le emozioni provate quando negli anni 80 ha dedicato un decennio alla presidenza della banda musicale cittadina portandola con il gruppo delle majorette a livelli di eccellenza, anche fuori dai confini comunali .Era colpito dalla bellezza in tutte le sue forme e ammirava il fascino della materia dei sassi che raccoglieva ovunque, da sempre. Osservandoli maturava l’idea di farne opere d’arte restituendo dignità alle cose semplici. A nome dell’amministrazione comunale e mio personale porgo le più sentite condoglianze ai figli e a tutti i suoi cari».
I funerali
Faceva anche parte del gruppo alpini e della Protezione civile. «Sempre pronto a dare una mano e a rendersi utile per gli altri e per la comunità», è il ricordo del capogruppo Giancarlo Sangalli. Nella giornata di ieri sono stati in molti a recarsi nell’abitazione di via Camozzi, 2, dove è stata allestita la camera adente, per attestare il cordoglio e la vicinanza alla famiglia. Ernesto Vitali lascia i figli Beniamino, Mariangela, Pierluigi, Anna Susi e Robert, le nuore, i generi, gli affezionati nipoti e pronipoti, la sorella Serafina e il fratello Emilio. I funerali sono stati fissati per giovedì 3 aprile nella chiesa parrocchiale di Villasola, dove il feretro arriverà alle 14,30 per la recita del Rosario. Dopo il rito funebre, la tumulazione nel cimitero locale di Villasola.
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