Scanzorosciate, uomo armato si barrica in casa. Dopo 7 ore convinto a desistere: ora è in ospedale

L’ALLARME. Minacciava di farla finita, tutta la zona è stata recintata per motivi di sicurezza. Intervenuti i carabinieri, anche i vigili del fuoco e un’ambulanza. L’operazione dalle 16 di sabato 10 ottobre alle 23.30, non ci sono stati feriti.

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Scanzorosciate

Un uomo si è barricato in casa a Scanzorosciate, armato di pistola regolarmente detenuta, nel pomeriggio di sabato 10 ottobre. L’allarme è scattato intorno alle 16 e sono intervenuti i carabinieri, con i vigili del fuoco e un’ambulanza della Croce Rossa. Presente un negoziatore dell’Arma, supportato dall’Aliquota primo intervento da Brescia.

Dopo una lunga trattativa con i negoziatori dei carabinieri, intorno alle 23.30 ha lasciato l’arma e ha dato la propria disponibilità ad essere accompagnato in ospedale. I militari hanno quindi provveduto a mettere in sicurezza la pistola e la stanza, mentre il personale del 118 ha verificato le condizioni di salute dell’uomo prima del trasporto all’ospedale di Alzano.

Sette ore di tensione

L’uomo era alterato e con la pistola in mano regolarmente detenuta, minacciava di farla finita A dare l’allarme l’ex moglie, che lo aveva sentito al telefono molto confuso. Nel corso della giornata non avrebbe minacciato violenze nei confronti degli operatori o di altre persone, nessuno è rimasto ferito.

Zona recintata per sicurezza

Per motivi di sicurezza, fin dal pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Seriate hanno recintato tutta la zona, non lontano dal centro di Scanzorosciate. La professionalità dei militari, la capacità nelle trattative e il ruolo del negoziatore, hanno permesso di risolvere la delicata situazione, riuscendo a evitare gesti inconsulti. L’uomo si trova ora in ospedale, sotto osservazione.

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