Al Druso Stef Burns, la «chitarra sinistra» di Vasco Rossi

IL CONCERTO. Il chitarrista che vanta collaborazioni di prestigio con grandi nomi del rock sarà in scena con i Mr. Feedback.

Aprono le danze i Garage Pigalle, poi in scena sale il talentuoso quartetto bergamasco, Mr. Feedback, con la «chitarra sinistra» di Vasco Stef Burns. Venerdì 28 marzo è tempo di rock al «Druso» di Ranica (inizio alle 21.30; ingresso 15 euro); l’adrenalina potrebbe salire a mille.

Il chitarrista di Okland collabora con la star di Zocca dal 1995, ma vanta collaborazioni eccellenti con artisti rock del calibro di Alice Cooper, Joe Satriani, Steve Vai. Insomma Stef è un uomo per tutte le stagioni del rock. Lo dimostra la sua biografia.

Il percorso

Comincia a suonare la chitarra del padre a 6 anni, a 7 ne possiede una tutta sua, una Winstone. A 9 anni forma la prima band: The Yellow Brick Road, la seconda nasce durante gli anni del liceo e si chiama Legend. Il repertorio spazia tra le cover di Allman Bros., Lynyrd Skynyrd, Montrose, Led Zeppelin, Deep Purple, Marshall Tucker Band. Più tardi arriva la New Legend con un repertorio di musica jazz-rock-fusion, con brani originali e cover di Jeff Beck, Return to Forever, George Duke, Herbie Hancock.

La prima vera band originale arriva nel 1979: gli Omega. Tre anni dopo Burns si unisce a Coling Young e gli Youngbloods. A metà anni Ottanta Stef suona con Prince e in due album di Sheila E.. Con Vasco il debutto live avviene a San Siro nel doppio concerto «Rock sotto l’assedio». Con il più popolare dei signori Rossi prende parte alle registrazioni degli album in studio da «Nessun pericolo… per te» (1996), «Rock» (1997) a «Sono innocente» (2014), suonando anche in tutti i conseguenti tour. Dal 2000 Burns suona anche con la band Huey Lewis & The News. Il suo primo lavoro da solista titola «Swamp Tea» e risale al 1998.

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