Ztl, dal 2 aprile pass per il trasporto merci. E un piano ad hoc per Città Alta

LA NOVITÀ . Multe per chi accede senza e presto si sanzionerà anche l’uscita. Berlanda: dentro le Mura hub per il carico-scarico o ridurremo giorni e orari.

La stretta sul trasporto merci nelle Ztl della città (Alta e bassa) era stata annunciata dalla Giunta Carnevali a dicembre, ora la data è ufficiale: dal 2 aprile, i veicoli commerciali che fanno operazioni di carico e scarico nelle zone a traffico limitato dovranno avere un contrassegno, pass di transito da richiedere ad Atb del costo di 10 euro all’anno. Un primo passo verso un’ulteriore regolamentazione, in particolare per Città Alta, dove gli spazi stretti della Corsarola arrivano a creare situazioni limite per i pedoni.

Dal 2 aprile le nove norme

La prima tappa il 2 aprile, quando per le telecamere esistenti sarà attivata una funzione sanzionatoria sugli ingressi. Va da sé che quelle finestre di accesso che si aprivano, per ogni tipo di mezzo (non solo per i camioncini), nei varchi delle Ztl più strette (si pensi alla Corsarola in Città Alta, ma anche via Tasso in città bassa) si chiudono in via definitiva, pena, la sanzione. E non appena il ministero delle Infrastrutture darà il placet a Palafrizzoni, «saranno sanzionate anche le uscite che non rispettano gli orari di carico e scarico, ma senza le autorizzazioni ministeriali non possiamo procedere», spiega l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda. «Sono in corso approfondimenti e confronti con residenti e operatori per regolamentare in modo più efficace la consegna delle merci nelle Ztl. Seguiranno ulteriori provvedimenti, in particolare sulle regole di accesso alla Ztl di Città Alta, stiamo valutando diverse soluzioni, basandoci sulle rilevazioni del traffico che verranno effettuate nei prossimi mesi tramite le telecamere. L’obiettivo è trovare un equilibrio, nel solco della linea tracciata dalla precedente amministrazione: preservare la bellezza e la vivibilità di Città Alta, senza trasformarla in uno spazio esclusivo, ma garantendo un’organizzazione efficiente della mobilità».

Le ulteriori ipotesi al vaglio per Città Alta

Un tema, quello del trasporto merci nel centro storico, annoso. Già con la Giunta Tentorio si ipotizzava un polo logistico in città bassa, ma anche con la Giunta Gori gli operatori commerciali si erano mossi per cercare alternative sostenibili. Due le ipotesi su cui sta lavorando Berlanda: «Creare hub interni nel centro storico, con due punti di sosta per la consegna all’ultimo meglio – accenna –. L’altra ipotesi è ridurre il numero di giornate o gli orari; entrambe hanno pro e contro che stiamo valutando con residenti e operatori. L’obiettivo è chiaro, decongestionare la presenza dei mezzi di trasporto soprattutto quando ci sono i flussi turistici».

Le info sul pass annuale di carico e scarico merci

Intanto Palafrizzoni inizia a tradurre in provvedimenti le linee dettate dalla Giunta lo scorso dicembre (ricordiamo l’accesso a pagamento nelle Ztl per gli operatori del turismo, introdotto non senza polemiche). La novità del pass annuale per il carico e scarico merci riguarda i veicoli «della categoria N1 con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate». Gli accessi regolamentati sono quelli di piazza Dante (11,30-12, 15-16), la Ztl permanente di Città bassa (7-10, 15-16), Ztl di Città Alta (7-7,45, 9-10,15, 15-15,45). Coinvolti dal provvedimento anche i servizi postali (che hanno i seguenti orari di accesso: 7-7,45, 9-12,30, 15-18,45). Per richiedere il permesso è necessario rivolgersi ad Atb, online o allo sportello, tramite prenotazione (atb.bergamo.it, per info [email protected]).

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