Bergamo, presidio contro la violenza di genere: «Basta alle violenze quotidiane» - Il video

LA MANIFESTAZIONE. Come l’8 di ogni mese si è riunito anche questo giovedì di ottobre, alle 18,30 in Largo Rezzara a Bergamo il presidio della Rete bergamasca contro la violenza di genere.

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Bergamo

Come l’8 di ogni mese, anche questo mese di ottobre, alle 18.30, si è tenuto in largo Rezzara, tra via XX Settembre e piazza Pontida, il presidio della Rete bergamasca contro la violenza di genere.

Ai temi ricorrenti, come il consenso e la lotta alla violenza patriarcale, si sono aggiunte questo mese le più recenti vicende di cronaca, tra striscioni e musica a tema. «Oltre al femminicidio, che è l’espressione più estrema della violenza patriarcale, vogliamo mettere in guardia contro le violenze quotidiane – si legge nel comunicato diffuso durante il presidio –. Nelle ultime settimane non sono mancati gli episodi che dimostrano il permanere della cultura patriarcale anche nelle nostre istituzioni. Bisogna dire basta».
Il riferimento, spiegano dalla Rete, è «alle recenti dichiarazioni del ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e del leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci».

«Non c’è da stupirsi – prosegue il comunicato – che poi le stesse persone vogliano vietare di intraprendere fin dalla tenera età un percorso educativo che possa cambiare le cose, una strada che metta al centro il rispetto per tutti, indipendentemente dal genere e dall’orientamento affettivo». La Rete invita «tutte le cittadine e i cittadini a scendere in piazza, per manifestare la propria solidarietà».

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