
(Foto di Afb)
CHAMPIONS LEAGUE. Mercoledì alle 21 l’Atalanta scenderà in campo a Stoccarda per la quarta giornata della fase a campionato. Il dubbio principale riguarda il modulo: tridente o trequartista dietro a due punte?
I tre tenori insieme nel tridente o un trequartista alle spalle di due attaccanti? La risposta arriverà mercoledì 6 novembre alle 21 quando l’Atalanta, per la quarta giornata della fase a campionato di Champions League, scenderà in campo a Stoccarda. Con il ritorno di Retegui dal primo minuto Gasp potrebbe proporre il tridente completato da De Ketelaere e Lookman (entrambi in forma smagliante), ma contro la difesa a quattro dei tedeschi potrebbe essere preferito il 3-4-1-2 con uno fra Pasalic e Samardzic alle spalle di due punte.
Finalmente terminata l’emergenza, Gasperini può scegliere anche in difesa, con Kossounou pronto a dare il cambio a uno dei tre centrali schierati a Napoli (Djimsiti, Hien, Kolasinac). E anche sulle fasce in tre (Bellanova. Zappacosta e Ruggeri), si giocano due maglie.
Nello Stoccarda (che dopo tre giornate ha quattro punti in classifica, uno meno dei nerazzurri), mancherà l’infortunato Leweling (problemi muscolari), mentre sono disponibili Chabot e Mittelstadt.
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