Atalanta, Gasperini: «Faccio fatica a vedere questo crollo»

CALCIO. L’allenatore nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio: «Le parole di Antonio Percassi? Ennesima dimostrazione della stima e del rapporto che io e il presidente abbiamo sempre avuto».

Zingonia

Parla Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida contro la Lazio (si gioca domenica 6 aprile, alle 18, al Gewiss Stadium). Sfida cruciale nella corsa dell’Atalanta alla prossima Champions League, diventata più complicata dopo la sconfitta del 30 marzo sul campo della Fiorentina. «A Firenze si può perdere, io faccio fatica a vedere questo crollo», ha detto.

Il commento alle parole di Percassi

Sulle parole di Antonio Percassi, che in occasione della presentazione del docufilm sulla vittoria dell’Europa League ha sottolineato di sperare in una permanenza dell’allenatore, Gasperini ha detto che è «l’ennesima dimostrazione della stima e del rapporto che io e il presidente abbiamo sempre avuto, sotto questo aspetto non ci sono mai stati problemi. Tutto il resto è calcio e il calcio va avanti».

«Situazione di classifica positiva»

Sul momento della sua Atalanta: «Mi sembra che si sta esagerando su queste definizioni, giochiamo domani la prima di otto partite, di cui cinque in casa, siamo ancora terzi in classifica. Non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva, questa descrizione che viene fatta non mi trova d’accordo, penso non sia nemmeno veritiera rispetto a quello che è l’atteggiamento dei tifosi allo stadio, sempre di grande sostegno».

«Sarà una bella partita»

Poi sulla Lazio: «Una squadra forte, ha tante soluzioni, sta facendo bene anche in Europa League. Stanno attraversando degli alti e bassi anche a seconda del calendario. Sarà una gara importante. Ripeto, hanno diverse soluzioni, è una squadra che conosciamo, all’andata abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, poi abbiamo reagito nella ripresa.Sono due squadre vicine nei valori, penso sarà una bella partita».

Sulla corsa: «Vorremmo ci fossero meno squadre (sorride, ndr), ma è anche la bellezza di questo campionato. Un campionato straordinario con tante squadre forti, dal Milan alla Fiorentina a tutte le altre, a dimostrazione di quanto è stato positivo il nostro campionato. Chiaro che ora bisogna chiudere bene, raccogliere, ma o l’Atalanta è diventata una squadra che deve chiudere il campionato otto giornate prima, e allora mi faccio da parte di fronte a considerazioni del genere, oppure bisogna avere mentalità, forza e determinazione per raggiungere il risultato. Qualità che vedo nei nostri avversari, noi non possiamo essere neanche una riga sotto, altrimenti vorrebbe dire che abbiamo cambiato dna».

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