
La salute / Bergamo Città
Mercoledì 05 Marzo 2025
Ecg ed ecocolordoppler, esami diversi che «salvano» il cuore
ANALISI. Fondamentali per monitorare la salute del cuore, anche e soprattutto per la prevenzione.
Sono due esami fondamentali per controllare e monitorare la salute del cuore, non solo dopo un intervento o in caso di patologie già accertata, ma anche e soprattutto per la prevenzione. Parliamo dell’elettrocardiogramma e dell’ecocardiogramma, anche chiamato ecocardiogramma color doppler. Sebbene si tratti di due indagini molto comuni non sempre si ha chiara la differenza tra le due. Conosciamole meglio con l’aiuto del dottor Flavio Doni, cardiologo di Smart Clinic all’interno de Le Due Torri e del Policlinico San Pietro.
Prof. Doni, partiamo dall’elettrocardiogramma o ECG? In cosa consiste e a che cosa serve?
«L’elettrocardiogramma, test non invasivo e indolore, registra l’attività elettrica del cuore al fine di valutarne lo stato di salute. Grazie a questo esame, lo specialista può individuare: aritmie cardiache, ischemie o infarto del miocardio, alterazioni funzionali del muscolo cardiaco (il miocardio), come cardiomiopatie, dilatazione di atri o ventricoli, ipertrofia delle pareti e cuore ingrossato. Inoltre, l’elettrocardiogramma permette di esaminare i danni di precedenti attacchi cardiaci, valutare il funzionamento di pacemaker e dispositivi analoghi, oppure analizzare gli effetti che determinati farmaci possono avere sul cuore. Insieme alla visita cardiologica è un esame indispensabile anche come prevenzione».
Come prevenzione da che età è indicato o raccomandato?
«In generale sarebbe bene eseguire un ECG alla nascita e poi durante la adolescenza e intorno ai 30 anni. Dopo i 40 anni sarebbe utile effettuare un ECG una volta ogni due anni, mentre dopo i 50 anni una volta all’anno. Questo ovviamente in assenza di patologie. L’ECG è fondamentale, a tutte le età, per chi fa sport o attività fisica anche a livello amatoriale per poter intercettare tempestivamente eventuali anomalie».
Passiamo all’ecocolordoppler? Che tipo di esame e quando è utile?
«L’ecocardiogramma color doppler è un esame strumentale che sfrutta gli ultrasuoni, non invasivo e indolore, grazie al quale è possibile ottenere una valutazione morfologica e funzionale del cuore. Consente infatti di studiare l’anatomia cardiaca, nonché le funzionalità meccaniche del cuore. Grazie a questo accertamento è inoltre possibile valutare la funzione contrattile del muscolo cardiaco al fine di individuare eventuali anomalie, condizioni di sofferenza e/o di scompenso. Questo esame risulta molto importante per lo screening e il monitoraggio delle patologie cardiache nel corso del tempo. Infine, un ecocardiogramma può essere utile per valutare gli esiti di interventi cardiochirurgici e delle terapie farmacologiche. L’ecocardiogramma è anche uno strumento fondamentale nella prevenzione cardiovascolare, perché permette di identificare potenziali condizioni di rischio prima che si manifestino le relative conseguenze ed è quindi consigliabile, dopo i 40 anni soprattutto in persone con familiarità per patologie cardiovascolari».
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