Stretta sui rifiuti abbandonati: a Lallio in campo telecamere, controlli e multe

I CONTROLLI. Ispezioni nei sacchi per individuare chi inquina. Il sindaco: massima attenzione del Comune, fenomeno in crescita che danneggia tutti.

Lallio

Il Comune di Lallio ha deciso di mettere un freno al fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti sul suolo cittadino grazie a interventi mirati da parte degli agenti della polizia locale.

L’amministrazione comunale ha voluto porre l’accento su questa problematica, che purtroppo non riguarda solo il piccolo comune dell’hinterland bergamasco, ma rappresenta una piaga diffusa in tutta la provincia. Negli ultimi mesi la polizia locale ha intensificato i controlli e le attività sul territorio, sia nelle aree più esterne del paese sia nel centro storico, avviando un’operazione di verifica capillare per individuare i responsabili. Fondamentale, in questa attività di rilevazione, è stato l’utilizzo delle videocamere di sorveglianza installate nei punti critici del paese: le immagini degli occhi elettronici sono state analizzate dagli agenti e hanno permesso di risalire all’identità di alcuni trasgressori, i quali sono stati rintracciati e sanzionati secondo le normative vigenti.

Un flagello ambientale

I ritrovamenti di rifiuti abbandonati effettuati dalle forze dell’ordine raccontano di un vero flagello ambientale: buste di plastica, oggetti di uso comune, un forno a microonde, una televisione a schermo piatto, uno stendino oltre che numerosi sacchi della spazzatura sono stati trovati in diverse aree del paese. Un segnale evidente di inciviltà da parte di pochi cittadini che però l’amministrazione Peruzzini non intende tollerare. «Siamo molto attenti a questa tematica – spiega il comandante della polizia locale Marco Pizzaballa –. Al momento sono state già elevate diverse contravvenzioni verso i trasgressori che sono stati individuati grazie a un attento lavoro di controllo sia attraverso le telecamere di videosorveglianza sia controllando fisicamente il contenuto di sacchi e sacchetti in cui sono presenti alcuni elementi in grado si permetterci di risalire al proprietario. È importante dare un segnale concreto ai cittadini – aggiunge il comandante – e uno ancora più forte a chi commette questo tipo di reato».

«Un danno alla comunità»

A confermare la linea dura del Comune è anche il sindaco Sara Peruzzini: «Come amministrazione stiamo puntando molto anche sull’ambiente e il decoro pubblico, per questo abbiamo deciso di adottare il pugno duro contro chi abbandona i rifiuti nel nostro paese. Abbiamo notato un aumento di questo fenomeno – aggiunge – e così abbiamo deciso di intervenire: l’abbandono di rifiuti è una mossa poco lungimirante da parte dei trasgressori, dato che comporta un aumento dei costi di gestione e smaltimento da parte degli enti, che si ripercuote così sull’intera comunità e quindi, di rimando, sugli stessi trasgressori. Per questo – conclude – l’attenzione verso questa problematica deve essere massima».

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