Intesa mette in vendita l’edificio di via Palazzolo a Bergamo

EX UBI SISTEMI E SERVIZI. Sulla facciata del palazzone di Intesa Sanpaolo, all’angolo tra le vie Palazzolo e Baschenis in città, campeggia uno striscione con la scritta «Vendesi».

Ormai è dall’anno scorso che le scrivanie del palazzo direzionale al numero 71 di via Palazzolo sono vuote. Eppure di via vai negli anni - in quegli oltre 18mila metri quadrati - ce n’è stato. Costruito negli anni Ottanta, ha ospitato prima i colletti bianchi della Banca Popolare di Bergamo (nei primi anni una porzione dell’edificio era adibita ad appartamenti per i dipendenti), e, dopo la nascita, il primo aprile 2007, di Ubi Banca - dall’unione di Bpu Banca e Banca Lombarda e Piemontese - è diventato la sede di Ubiss, ovvero Ubi Sistemi e Servizi, società che fungeva da centro acquisti di gruppo, help desk, back office, information technology e altro. Per poi passare di mano a Intesa. Qui si trovava anche la mensa, aperta nel 1988 e chiusa il 27 dicembre 2023. Il palazzo è distribuito su sette piani: tra il primo e il quinto si trovano uffici, sale riunioni e caveau. Altri due piani sono interrati e vi si trovano locali tecnici, depositi, parcheggi, ma anche archivi e zona mensa.

L’accordo un anno fa

Risale a circa un anno fa l’accordo tra Intesa e Coima (gruppo milanese attivo nel real estate) per vendere una parte degli immobili della banca per un valore di oltre 500 milioni, tra cui alcuni anche nella nostra provincia, in cui dovrebbe rientrare anche il palazzo direzionale. In particolare, tre immobili (uno nella Capitale e altri due a Milano) erano etichettati come «prime», a cui se ne aggiungevano altri sempre nel capoluogo e poi a Torino, Roma, Brescia, Bologna, Padova, Firenze e, appunto, a Bergamo. C’è da dire che la zona vicina al centro in cui sorge il palazzo è appetibile sia dal punto di vista commerciale, che residenziale. Resiste, a pochi passi da via Palazzolo, la sede di Intesa di via Fratelli Calvi. Nel 2024, alla chiusura dello sportello bancomat di via Palazzolo, gli utenti che necessitavano di contanti erano stati dirottati proprio nella vicina via Fratelli Calvi. La riorganizzazione delle banche - sempre più digitali - passa anche dalla dismissione degli immobili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA