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Playlist orobica, una guida per ascoltare le nuove uscite e seguire i concerti

Guida. Torna su Eppen la carrellata di eventi e uscite legati al panorama musicale della provincia di Bergamo. Questo mese le chitarre si fanno sentire nelle nuove uscite, mentre sul fronte concerti domina il cantautorato

Lettura 5 min.
Folkstone (Foto di Ash 71)

Il nostro viaggio nella produzione musicale bergamasca continua. Continuiamo a ripeterlo come se fosse un mantra: «la musica a Bergamo esiste!». Per dimostrarlo, ecco qualche consiglio d’ascolto sui nuovi lavori degli artisti della nostra provincia

Folkstone - Natura Morta

Cominciamo la nostra carrellata di uscite con i Folkstone, la band orobica che negli anni ha saputo diventare l’incarnazione del folk metal Italiano tanto nello stivale quanto per gli appassionati d’oltralpe del genere. Dopo sei anni di stop, un periodo d’attesa che la stessa band ha definito come «pausa birretta», il Lore - rigorosamente con l’articolo davanti al nome - e soci sono tornati con un album che musicalmente suona come una riconferma di quel mix di chitarre, arpa e cornamuse che li ha resi celebri. Non è da sottovalutare però la maturazione artistica degli anni di stop, che ha permesso ai Folkstone di affrontare temi forti - cosa comunque non nuova a questo combo - arrivando anche a toccare temi importanti come la lotta per l’emancipazione femminile (consiglio l’ascolto di «Persia»).

Sconforto & Chazz - Segni

Il bergamasco Chazz unisce le forze con Sconforto per lanciare «Segni», un singolo che corre in bilico tra metal e musica elettronica (con una certa vena hyperpop) per sviscerare il tema della depressione che sfocia in autolesionismo. I due artisti conoscono il loro genere e lo dimostrano con una base che in più momenti cita mostri sacri dell’alternative - il rimando ai Deftones è inevitabile - ma senza perdere la propria indipendenza stilistica. Il risultato è un prodotto unico, di cui consiglio anche la visione del video ispirato alla corrente cinematografica horror giapponese.

Jerry Moovers - 28% Vol

A volte il bello del punk rock è semplicemente sentir parlare di esperienze di vita e di quelle rivelazioni da bar che si rivelano madornali errori la mattina dopo. Non si faccia però l’errore di pensare che dietro questi temi non vi siano argomentazioni serie e riflessioni. Questo i Jerry Moovers lo sanno bene e lo dimostrano con il loro nuovo EP «28% Vol», un concentrato di punk rock che arriva dritto in cuffia senza troppi fronzoli, regalando all’ascoltatore quindici minuti e sette secondi di punk rock di qualità i cui testi, grezzi come vuole il genere ma efficaci, riescono a toccare corde molto delicate come dipendenze e il bisogno spasmodico di accettazione collettiva.

Lietto - Pianeta Verde Rana

Dopo tutte queste chitarre elettriche, concludiamo il nostro tour nelle uscite del mese con qualcosa di decisamente più rilassato ma non per questo meno interessante. Lietto - il cantante dei Pau Amma, per chi bazzica l’ambiente - fa il grande passo e pubblica il suo primo album da solista: «Pianeta Verde Rana». Un pop all’italiana con un leggero tocco synth che sembra uscito da un sogno colorato. Leggero, cantautorale, in qualche modo «da viaggio», l’album riesce ad essere moderno senza perdere in nessuna traccia quel sentore retrò di mangianastri.

I concerti di Aprile

Dopo la rassegna dei consigli d’ascolto riguardanti le nuove uscite «made in Berghem», passiamo ora agli appuntamenti concertistici del mese di aprile

4-5 Aprile - Punkabberghem

I consigli per i concerti di questo mese si aprono con il «Punkabberghem», rassegna musicale a tema punk in due giorni giunta alla sua terza edizione. Il Joe Koala di Osio Sopra ci mette ancora una volta la faccia per rappresentare la musica alternativa e la scena indipendente. Si parte venerdì 4 con il palco del locale occupato dai Buscemi’s Eye e dai The Useless 4, per poi proseguire sabato 5 con gli Hakan e con Braca & the Oss. Un evento che merita sicuramente di essere seguito, anche solo per il gusto di bersi una birra contribuendo a foraggiare la scena alternativa.

10 Aprile - Roberto Vecchioni

«Tra il silenzio e il tuono» è il titolo di un libro di Roberto Vecchioni, ma anche il nome dato al suo tour di concerti, che però sono anche narrazione e poesia. Insomma, Roberto Vecchioni continua nella sua instancabile opera di trovare un punto di connessione tra le arti in grado di trasmettere al pubblico emozioni di speranza e di crescita. Per tutti i fan che abitano all’ombra delle Orobie, Vecchioni si esibirà alla Chorus Life Arena il prossimo 10 Aprile in compagnia della sua storica band, composta da Lucio Fabbri al pianoforte e al violino, Massimo Germini alla chitarra acustica, Antonio Petruzzelli al basso e Roberto Gualdi alla batteria. Un concerto in due atti, di cui il primo sarà dedicato all’ultimo disco e ai suoi temi di amore e di rivalsa contro il destino, mentre il secondo ripercorrerà i grandi classici della carriera del professore.

11 Aprile - Funky Lemonade

Freschi, funky e «dissetanti». Questo sono i Funky Lemonade, la band nata 2015 da un’idea dei fratelli Luca e Matteo Coluccia. Il combo orobico proporrà in anteprima l’11 aprile al Druso di Ranica il nuovo singolo «Per Sport» e, per l’occasione, si esibirà con una line up di ben otto componenti in una nuova scaletta che li accompagnerà nel prossimo tour. Il consiglio è quello di non mancare, anche perché se già di per sé è bello supportare le proposte musicali nostrane, con questa formazione la cosa si fa estremamente semplice e naturale per via del loro approccio unico ed estremamente coinvolgente alla musica.

14 Aprile - Claudio Baglioni

L’evento è sold out, ma c’è tempo per riuscire a trovare qualcuno che, causa disavventure dell’ultimo minuto, è costretto a cedere il proprio posto - a tal proposito ricordo di utilizzare sempre metodi legali e tracciati per l’acquisto di biglietti tra privati -. Baglioni al teatro Donizetti è un evento di quelli che val la pena vedere e sentire a prescindere dai propri gusti musicali. Il cantautore romano, che nei suoi oltre cinquant’anni di carriera ha saputo toccare le corde dei sentimenti con uno stile unico ed iconico, si esibirà infatti in un concerto ammantato di quel clima intimo tipico dei grandi teatri, in cui ogni nota diventa esperienza ed ogni momento di dialogo diventa un racconto carico di ricordi e significati. Vero, questa data è una riproposizione di uno spettacolo che gira l’italia ormai da qualche anno, ma ogni concerto di questo tipo è unico per via di quei piccoli, grandi dettagli che fanno sempre la differenza, un po’ come «Questo piccolo grande amore» che ha saputo entrare nel cuore di tutti gli italiani.

21 Aprile - Tommy Emmanuel

Sì, proprio lui, uno dei migliori chitarristi del mondo e leggenda vivente delle sei corde. Il 21 aprile Tommy Emmanuel farà tappa al Druso di Ranica. Emmanuel non è nuovo alla scena italiana, avendo infatti collaborato con i Pooh - che, diciamolo, è una band che noi bergamaschi sentiamo sempre come “di casa” - ma è bastato che si spargesse la notizia del suo arrivo in quel di Bergamo per mettere in agitazione fan e appassionati. Un concerto sicuramente dedicato agli appassionati con un certo bagaglio d’esperienza in ambito musicale - lo sconsiglio infatti a chi non è preparato sull’argomento - che può regalare parecchie emozioni.

30 aprile - Tonino Carotone e Giulio Wilson

Concludiamo i consigli degli show musicali del mese con l’unico e inimitabile Tonino Carotone. Lui e Giulio Wilson, cantautore italiano di talento e produttore musicale, portano sul palco del Druso (sì, passano gli anni ma il Druso continua a rimanere il tempio della musica bergamasco) il progetto «Mondo Divino». Un viaggio musicale che unisce i ritmi coinvolgenti del folk e dello swing alle melodie della canzone d’autore, con testi che raccontano storie di vita, sogni e passioni. Un omaggio al vino, simbolo di convivialità, tradizione e spirito universale, con brani originali e incursioni nei grandi classici della musica internazionale

Le liste proposte sono ovviamente solo una piccola parte di quello che è il panorama vivo e pulsante della musica orobica. Per ogni informazione relativa ai singoli artisti o eventi, il consiglio è quello di rivolgersi direttamente alle pagine social dei suddetti per chiarire ogni dubbio e, soprattutto, approfondire la conoscenza dei progetti qui esposti in poche righe.

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