In ordine alfabetico su una delle isole della «Fiera dei Librai» di Bergamo, la manifestazione che dal 19 aprile al 4 maggio torna in città con la sua edizione numero 66, pochi centimetri dividono la lettera H di Hemingway con il suo «Il vecchio e il mare» dalla H di Hesse con «Narciso e Boccadoro». Pochi centimetri di distanza tra i due Premi Nobel, una distanza minima, ma capace di aprire mondi lontanissimi tra loro migliaia di chilometri o divisi da decenni o addirittura secoli, dalla Cuba del Novecento a un monastero medievale. In poche decine di metri e una manciata di passi, alla «Fiera dei Librai» lungo il Sentierone si snodano itinerari invisibili e viaggi nello spazio-tempo tra le Orobie Bergamasche, le incursioni nella Russia degli Zar di ieri o nel conflitto con l’Ucraina di oggi e ancora slanci arrivano fino alla Luna. E splorazioni di mondi e nuovi orizzonti che affiorano nelle parole degli ospiti di questa edizione, tra romanzi, poesia, saggistica, memoria e resistenza, divulgazione scientifica, politica, storia, educazione alla pace ed editoria locale. In programma un cartellone di oltre 100 appuntamenti a ingresso libero, tra dialoghi e incontri con gli autori, letture teatrali, performance, musica, live podcast e laboratori, oltre all’immancabile spazio per piccoli amanti della lettura.
Il titolo dell’edizione di quest’anno è un invito, «Lasciati portare lontano», una scelta che punta a tracciare rotte, ricalcolare percorsi e definire direzioni pagina dopo pagina: «Abbiamo necessità di mappe per decifrare il confuso presente e ci stiamo accorgendo che quelle che abbiamo in mano raccontano spesso un mondo che non c’è più o che è in continuo cambiamento – dichiara il direttore artistico della fiera Daniele Rocchetti - Per questo i libri hanno valore: sono strumenti privilegiati per cercare di cogliere la complessità del tempo, non azzerarla o semplificarla. Si legge un libro e si apre un mondo. E si offrono punti di vista plurali, anche divergenti, per comprenderlo più in profondità. Ci danno parole, voci, ci fanno sentire umani e aprono porte».
Dal Sentierone la fiera apre alla città per gli incontri con gli autori
Accanto al nuovo direttore nel Comitato Editoriale della fiera, a fare da guida tra eventi, ospiti e pagine da leggere ci sono tra gli altri anche Ornella Bramani e Serena Anselmini, già nella direzione artistica della manifestazione, che quest’anno accanto alle storiche Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Palomar, Il Parnaso libri e natura, Punto a capo Libri si arricchisce con altre quattro realtà radicate nel territorio come Spazio Terzo Mondo, Incrocio Quarenghi, Elle Libri e San Paolo.
Ad aprire la «Fiera dei Librai» sarà l’anticipo del 12 aprile con Alessandro Barbero , una vera pop star della divulgazione, capace di radunare migliaia di persone per ascoltarlo, mentre parla di storia con il suo piglio accattivante e coinvolgente. A chiudere ci sarà invece il posticipo del 9 maggio con il politico e giurista Giulio Tremonti : focus di entrambi gli interventi sarà il tema della guerra e della pace, tra incursioni nel passato per il primo e riflessioni sull’attualità dell’Occidente tra economia e politica per il secondo, entrambi in programma a gres Art 671 (entrambi a ingresso libero su prenotazione attiva online da oggi).
Il nuovo polo espositivo di via San Bernardino è solo uno degli spazi che da quest’anno ampliano la mappa degli appuntamenti della fiera, che toccherà anche la Biblioteca Tiraboschi, l’Auditorium Cult! di Piazza della Libertà fresco di inaugurazione e il Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni. Accanto al fulcro centrale della fiera sul Sentierone, altri eventi saranno ospitati anche al Donizetti Studio presso il Teatro cittadino e nello Spazio Incontri della Biblioteca Caversazzi. Sarà proprio quest’ultima il 19 aprile ad accogliere la biologa Barbara Gallavotti con il suo «Il futuro è già qui» dedicato all’intelligenza artificiale, a cui si aggiungerà il filosofo Massimo Cacciari con «La Passione secondo Maria», uno sguardo inedito sulla figura della Madonna (26 aprile) e l’intervento dell’autrice e conduttrice radiofonica Benedetta Tobagi che presenterà il suo «Le stragi sono tutte un mistero», in cui ripercorre gli anni di Piazza Fontana e Piazza della Loggia (28 aprile, su prenotazione). Tra gli ospiti anche l’ingegnera aerospaziale Amalia Ercoli Finzi e il suo «Le ragazze della luna», un omaggio a scienziate, astrofisiche e astronaute che hanno fatto la Storia (30 aprile) e di Michele Serra che il 2 maggio presenterà «Osso. Anche i cani sognano», un racconto delicato sul rapporto tra un vecchio e un cane.
Tra le personalità attese anche Romano Prodi, che presenterà il suo libro-dialogo con Massimo Giannini, «Il dovere della speranza» (22 aprile – 21, prenotazioni al via da oggi), che il giorno successivo passerà il testimone a Marcello Veneziani, con il romanzo «Senza eredi. Ritratti di maestri veri, presunti e controversi in un’epoca che li cancella» (23 aprile). In calendario anche la farmacologa Elena Cattaneo con «Scienziate. Storie di vita e di ricerca», Antonio Franchini con il romanzo «Il fuoco che ti porti dentro» e il ricercatore Silvio Garattini, con il saggio «Farmaci. Luci e ombre», tutti e tre in programma il 24 aprile.
Appuntamento il 25 aprile con Diego De Silva e il suo «I titoli di coda di una vita insieme», mentre il 27 tra gli ospiti della Fiera ci saranno un romanziere, Mario Desiati con «Malbianco», il filosofo youtuber Matteo Saudino con «Anime Fragili. Un viaggio con Platone e Aristotele nella vulnerabilità del nostro tempo» e il giornalista de «Il Post» Luca Misculin con il saggio «Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale».
Gli incontri continuano il 28 aprile con il regista e drammaturgo Andrea Pennacchi «Se la rosa non avesse il suo nome», il 29 con Silvia Ballestra e Tullio Pericoli che presentano «Le colline di fronte» e il 30 con il corrispondente di guerra ed esperto di esteri Nello Scavo, con il suo «Il salvatore di bambini: una storia ucraina». In programma il 1° maggio invece è l’incontro con la giornalista e traduttrice russa Anna Zafesova per scoprire il suo «Pietroburgo. Dagli assassini degli zar al cuoco di Putin».
Per gli ultimi giorni di fiera, il 2 maggio è in programma un incontro dedicato all’adolescenza con il pedagogista Daniele Novara, autore di «Mollami!» e «Non sarò la tua copia. Affrontare l’educazione ricevuta per costruire la propria autenticità», mentre il 3 l’appuntamento è con il romanzo «L’antico amore» di Maurizio de Giovanni e «Il male che non c’è» di Giulia Caminito. Tra gli ospiti della giornata anche Pierluigi Bersani con il suo «Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia» ed Ezio Mauro che presenta la «La mummia di Lenin» (entrambi su prenotazione).
Sempre il 3 maggio, la Fiera ospita la cerimonia finale del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo in programma al Teatro alle Grazie di Bergamo alle 18, mentre per tutta la durata della manifestazione, accanto alle attività per adulti in programma anche un calendario per bambini e bambine tra laboratori, letture, spettacoli, burattini e pure due musical: «Furbo il Signor Volpe», il 1° maggio e «Pippi Calzelunghe» in programma per il 3.
Il programma completo della «Fiera dei Librai» è disponibile sul sito ufficiale. La fiera è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23, tranne il 19 aprile (11 - 23) e il 4 maggio (10 - 20). L a partecipazione agli appuntamenti è gratuita e la prenotazione è obbligatoria solo per alcuni eventi e attiva da oggi, venerdì 4 aprile .