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Alle 17 la Sezione Aurea presenta «Il brutto anatroccolo», testo di Maura Mandelli ed Elisa Rossini, per la regia di Paola Serafini. Liberamente tratto dalla nota fiaba di Andersen, un uomo getta la lenza nell’acqua e mentre aspetta che i pesci abbocchino, racconta la storia di un piccolo cigno inconsapevole della sua natura che, emarginato per la sua bruttezza, deve, da solo, scoprire il mondo del fiume. Le stagioni si avvicendano frettolose, ma per il povero anatroccolo non c’è tregua: ogni nuovo periodo dell’anno porta con sè terribili prove. Alla fine l’anatroccolo troverà la sua vera natura di cigno.
In una scenografia di ispirazione orientale si muovono figure costruite con la tecnica dell'origami (antica arte giapponese di dare forme piegando fogli di carta): papere, cigni, galline, cani e gatti multicolori prendono vita attraverso la manipolazione di un narratore che ricorda il racconto del nonno. La narrazione, seguendo la trama della fiaba originale, mette in luce le difficoltà di crescita di chi è diverso e le emozioni di un piccolo animale alle prese con la solitudine e l'abbandono, usando un tono leggero e a tratti ironico.
Altro appuntamento, sempre dedicato ai bambini, è in programma al Teatro S. Giorgio. L'appuntamento è per domenica 15 alle 16.30 ed è una produzione di Pandemonium Teatro dal titolo «Fiabe all'incontrario» che si ispira a un libro di Roald Dahl, «Versi per versi», in cui il famoso scrittore per l'infanzia riscrive le fiabe più famose in chiave moderna e, soprattutto, secondo il suo stile ironico e irriverente. In scena, con chitarra e basso elettrico, Lisa Ferrari e Dario Filippi si sfidano a colpi di racconti e filastrocche con cui reinventano personaggi e finali in un divertente carosello di fiabe «rovesciate».
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