Giuseppe Motti, mostra postuma a Milano

«Il realismo e l’effusione lirica» è il titolo della mostra postuma che la Galleria Ponte Rosso di Milano presenta in questi giorni quale omaggio all’artista Giuseppe Motti nella ricorrenza del centenario della sua morte (Arena Po 1908-Milano 2008).Allievo da giovane dell’Accademia di Brera di Milano, all’inizio della sua carriera Giuseppe Motti si è accostato al Gruppo dei chiaristi ma, in seguito, egli partecipò al «Movimento realista» e ne divenne animatore impegnandosi nella ricerca di una nuova espressività. E vi riuscì da grande artista. In questo realismo da lui interpretato, come ben esprime il titolo della mostra, si percepisce una «effusione lirica» di singolare valore intrinseco, diremmo profondamente spirituale.L’immagine visiva, rapportata al soggetto rappresentato, non è fine a se stessa, bensì espressione di una poesia che scaturisce spontanea dall’animo del pittore in un contesto di esaltazione della bellezza della realtà, della preziosità della quiete e dei silenzi, della ricchezza morale che dona il lavoro. In tal modo la natura, nella sua interezza e le figure di uomo o di donna che vi sono immerse, è tutto un susseguirsi di emotività che coinvolgono e che convincono. In una parola, in queste opere di Giuseppe Motti è tutto intero un meraviglioso canto di serenità e di pace; l’abilità tecnica dell’artista aiuta ad apprezzare proprio quelle realtà che dal mondo esteriore si riflettono in quello interiore di ciascuno di noi.Durata della mostra: fino al 2 novembre. Orari: tutti i giorni, eccetto la domenica e il lunedì mattina, dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19.Galleria Ponte Rosso, via Brera 2 - MilanoLino Lazzari

© RIPRODUZIONE RISERVATA