
Cronaca / Bergamo Città
Mercoledì 03 Ottobre 2018
Stop alle leggi pro caccia
Regione «impallinata»
Bocciati ieri in Regione Lombardia due progetti di legge per la caccia. Istanze affossate sui richiami vivi e i prelievi in deroga.
Milano
Vittoria del fronte anti-caccia ieri in Regione Lombardia. L’aula del Consiglio ha infatti bloccato due progetti di legge che si sarebbero dovuti discutere nel corso della giornata. Il primo avrebbe permesso ai cacciatori lombardi di poter rifornirsi dai roccoli, come successo fino a poche stagioni fa, di richiami vivi, uccelli selvatici da utilizzare per la caccia, il secondo proponeva la caccia in deroga per due specie, peppola e fringuello. Il voto contrario – e trasversale – si è espresso tramite l’approvazione delle questioni pregiudiziali, presentate dai gruppi di minoranza «+Europa» e «Lombardi Civici Europeisti». La decisione arriva dopo le polemiche di questi giorni (domenica scorsa, la morte del diciottenne ligure, ucciso accidentalmente da un cacciatore) e dopo che lo stesso ministero dell’Ambiente in una nota aveva avvertito la Regione Lombardia del rischio di incostituzionalità dei provvedimenti.
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maèn normale
6 anni, 6 mesi
Accolgo positivamente la scelta della Regione. Tuttavia non dimentico che la caccia non è certo il male assoluto, visto che i moderni allevamenti finalizzati esclusivamente a fare la ricchezza dei loro proprietari sono equiparabili a veri e propri lager.
silvana messori
6 anni, 6 mesi
Oggi, San Francesco, Patrono d'Italia: Grande Rivoluzionario in tutte le sue dimensioni e che "parlava" agli uccelli ed al lupo, segni del "male", in dialogo ... per sconfiggere il male creato dagli uomini! il Creato, deturpato e portato ai confini dell'autodistruzione, serve la nostra corresponsabilità in ben altro che promulgare una legge che si sa, l'uomo disattenderà! Stamattina a darmi il buon giorno... musetti di micio(cuccioli) ed un "uccello" a cui loro danno la caccia e che mai avevo visto in zona! segni dei tempi?
antonio robertazzo
6 anni, 6 mesi
Non sono né pro ne contro la caccia, ma in Italia da nord a sud, abbiamo il problema dei cinghiali che devastano le colture e si stanno moltiplicando a dismisura. Questo lo dico da fratello di agricoltore che quest'anno ha visto dimezzato il raccolto di frumento. Gli enti pubblici non danno alcun indennizzo e non si preoccupano di risolvere la cosa. Magari con campagne di abbattimento controllate?
Riccardo Baldassarri
6 anni, 6 mesi
Personalmente trovo la caccia una pratica inaccettabile: si uccide per divertimento e quella da capanno colpisce specie migratorie che hanno già i loro problemi di sopravvivenza, per habitat stravolti dall'urbanizzazione, dall'agricoltura intensiva e adesso pure dai cambiamenti climatici. E Regione Lombardia che cedeva regolarmente alla pressione delle associazioni venatorie e pure concedeva deroghe, in violazione delle direttive europee, per abbattere specie ancora più fragili (peppole, fringuelli). Finalmente un passo nella giusta direzione. L'altro sarebbe potenziare almeno i controlli, che qui a Bergamo sono ormai ridotti al lumicino; sono almeno 20 anni infatti che la Provincia non organizza un corso per guardie venatorie volontarie, mentre si fanno corsi per cacciatori. E qui entra in gioco il peso elettorale dei cacciatori, vero o millantato che sia.
marco luigi zerbini
6 anni, 6 mesi
Il passaggio dell'uomo da cacciatore ad agricoltore / allevatore, con gradualità, dovrebbe essere avvenuto nel neolitico circa 7000 anni fa. Ora, questi signori che si dedicano alla caccia credo siano rimasti ad uno stadio dell'evoluzione un po' arretrato. Penso che entro il 2020 sarebbe ora di smettere e vietare questa attività preistorica. Nel frattempo l'uomo ha inventato hobby alternativi...
silvana messori
6 anni, 6 mesi
sì! caccia all'uomo! altro che evoluzione! l'umanità è in progressione involutiva... mi pare che alcuni atteggiamenti siano più frequenti in persone considerate civili e che al contrario, usano la forza per ammazzare e violentare donne e bambini(anche donne nei confronti di uomini e di bambini)! E' il rispetto che manca e le leggi sempre più restrittive, invocate invece di "educare" vengono sempre di più disattese! il "degrado" civile a cui ogni giorno ci confrontiamo necessita di valori che sono stati messi al bando: libertà, legalità, responsabilità, senso civico comune e rispetto dell'altrui che sia pensiero, come della diversità sessuale, religiosa ed etnica! Il Regno Animale è da rispettare nel suo modo di vita e non necessariamente ciò che l'uomo animale anch'esso, impone! Andiamo a rivedere quell'immensità di "nostra pattumiera" gettata in pasto ad esseri umani e alla miriade di quantità di plastica che orami è arrivata come cibo anche ad animali oceanici e che poi noi ci rimangiamo tutta! p.s. i cacciatori di antica cultura, sanno che il territorio deve essere curato e difeso...non per divertimento ma per l'equilibrio naturale di tutto l'ambiente, soprattutto per gli "uomini" che vi ci abitano! Rispetto!!!
mario bertocchi
6 anni, 6 mesi
Bene e speriamo che la caccia venga definitivamente vietata, così come altre attività umane, che danneggiano l'ambiente, praticate solo per puro divertimento. Anche se il mio commento darà fastidio a chiunque pratichi la caccia e altre discipline, che arrecano fastidio agli altri, ma soprattutto danni all'ambiente.
cesare ghirardelli
6 anni, 6 mesi
bene, e la smettano di spacciare la loro violenza come "tradizione".
Linke Airoldi
6 anni, 6 mesi
Benissimo! Finalmente una votazione civile che rispetta la volontà della maggior parte dei cittadini contro questa barbara tradizione. Peppola e fringuello pesano meno della cartuccia con la quale lì si vorrebbe uccidere. A quando l’abolizione totale della caccia?
silvana messori
6 anni, 6 mesi
con la "fame che ci ritroviamo... cara sig.ra Linke, si vedranno sempre più cittadini qualunque con arco e frecce... altro che abolizione!
salvatore maiuolo
6 anni, 6 mesi
Sabato e Domenica la caccia è aperta. Perché la Domenica non la chiudono? Lasciare le persone liberamente camminare nei boschi e non stare attenti ai cacciatori?
silvana messori
6 anni, 6 mesi
liberamente? mi pare che con i disastri per escrementi e pattumiere lasciati nei boschi, io farei dei passaggi obbligati e tassarli come pagano i cacciatori!
enrico locatelli
6 anni, 6 mesi
Guardi che la domenica,c'è più gente in colonna per il centro commerciale che per i boschi,mi creda!
Andrea Pontiggia
6 anni, 6 mesi
Non si capisce perché ogni anno in Regione Lombardia si propongano leggi in deroga su questo argomento. Già la parola "deroga" presuppone un'eccezione contro le leggi nazionali ed europee e poi, in base a cosa?, per salvaguardare le "tradizioni"? Ma per piacere!!! Esistono alcune tradizioni barbare contro gli animali e non solo che non hanno davvero più ragione d'esistere!
venus lettore64
6 anni, 6 mesi
Finalmente una vittoria. Non so se avete presente i citati richiami vivi... Tutto l'anno dentro una gabbia, e devono vivere alcuni tempi al buio totale, per poi fare "la primavera" mettendosi a cantare a squarciagola. Per questi poveretti meglio la morte istantanea. Almeno una bella notizia aver proibito questo.
Beppe Locatelli
6 anni, 6 mesi
concordo. ma ovviamente, come si nota, alcuni non lo sono. probabilmente, se non sicuramente, sono da inquadrare nella categoria "cacciatori". personaggi pregni della loro idiozia.
silvana messori
6 anni, 6 mesi
sig. Locatelli, rispetti chi non la pensa come Lei, e per favore, anche se io non sono affatto un "cacciatore", dovrebbe parlare solo chi non mangia neanche il pollo cresciuto in batteria, chi non usa una borsetta se non fatte con le foglie, oppure rispettosamente vegano!
enrico locatelli
6 anni, 6 mesi
Sig.Silvana,parole sante.