Atalanta, per fortuna c’è la sosta
Quanto manca Ilicic in attacco

Benedetta sosta. Mai come in questo momento lo stop del campionato di Serie A fa bene all’Atalanta.

È l’occasione buona per tirare il fiato, fare la conta, allontanare del tutto le scorie di Copenaghen e tornare a macinare gioco e successi, dimenticando così le ultime due partite che hanno visto i nerazzurri eliminati in Europa e sconfitti dal Cagliari, per la seconda volta consecutiva vittorioso allo stadio di Bergamo. Nel finale poi il direttore di gara Maresca di Napoli, in una gestione del match insufficiente, ci ha messo del suo con un rigore non dato ai nerazzurri, una scusa che non giustifica comunque la sconfitta. Nessun fischio alla fine del match, tanti applausi come quelli con i quali i giocatori hanno ricambiato. È il calcio, nuovamente, ci sta, ma è ora di tornare alle vecchie abitudini per rimanere nella dimensione degli ultimi anni.

I sardi non hanno rubato nulla, anzi se questa sarà la loro costanza potranno salvarsi con più tranquillità, ma nel match perso 1-0 è mancata l’Atalanta di sempre, soprattutto nel primo tempo: nella ripresa l’inserimento del Papu Gomez ha sbloccato i ragazzi di Gasperini, ma non è bastato contro i sardi che hanno badato più a non fare giocare i padroni di casa che a cercare di agire in contropiede.

L’inizio è stato da pelle d’oca, il saluto di tutto lo stadio alla squadra che nelle ultime stagioni ha fatto ribattere i cuori vogliosi d’Europa dei suoi tifosi, ma che purtroppo resta solo un ricordo bellissimo da mettere nel cassetto giusto, da rispolverare però al più presto.

Quanto manca Ilicic e quanto vorremmo uno Zapata più incisivo rispetto a quello visto contro i sardi: la pausa servirà allo sloveno per proseguire verso il recupero tanto atteso dallo staff atalantino.

Si ripartirà dalla Spal in uno stadio ancora da definire, sperando che non sia proprio Ferrara, dove i biancoazzuri sono più a loro agio in un ambiente sempre caldo e senza dimenticare il grande avvio di stagione dei ragazzi di Semplici. Tanto per mettere ancor più pepe alla sfida del 16 settembre, di là troveremo l’ex atalantino Petagna: vedremo se i tanti che l’hanno criticato nelle ultime due stagioni nelle quali ha contribuito con il suo gioco e le sue poche ma significative reti a portare l’Atalanta in Europa lo rimpiangono già.

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