
Expo, ecco come / Pianura
Venerdì 01 Maggio 2015
Calze alla frutta (e non solo)
Expo si fa anche made in Bergamo
La moda bergamasca celebra Expo e sono diverse le aziende orobiche che lanciano capsule o limited edition in occasione dell’Esposizione universale che apre oggi a Milano.
Tra questi c’è Cividini che ha ideato una capsule in edizione limitata dei suoi pezzi iconici reinterpretati e riletti con un’installazione realizzata con l’artista e illustratore Carlo Stanga per il progetto speciale «La Tenda Experience Fashion and Art».

Si tratta di un progetto che si svilupperà nella boutique di via Solferino 10: una serie di showcase, che, con frequenza quindicinale, presenteranno 13 capsule collection firmate da altrettanti brand, ad ognuna delle quali viene abbinata un’installazione artistica che evoca i temi principali di Expo. Charity partner Dynamo Camp e, al termine degli showcase 13 capi, uno per collezione, saranno oggetto di un’asta benefica il cui ricavato verrà devoluto a favore dei progetti sostenuti dall’ente. Tutte le vendite della capsule Cividini andranno all’ente vicino ai bambini con gravi patologie.

(Foto di Le calze di Bresciani)
Lo showcase firmato Cividini, all’insegna dell’artigianalità, è in programma dal 21 al 4 ottobre, mentre Perofil si lancia in una capsule per la sua licenza Dirk Bikkembergs, presentando il suo slip iconico in una nuova versione: l’elastico si veste delle tinte multicolor di «Expo». La confezione, tra l’altro, è sigillata da un elastico anch’esso con i colori Expo che si può riutilizzare come braccialetto.
Sempre restando nella moda intimo ecco l’idea divertente di Bresciani: il calzificio di Spirano ha realizzato, oltre alle calze con finissaggio allo champagne, dei gambaletti che riproducono un’etichetta di vino, come se la calza fosse una vera e propria bottiglia. Ma non solo: nei materiali delle calze entrano due fibre inedite, l’ananas e la banana con i loro colori naturali e per una linea presentata in una cassettina di frutta, presente in un temporary di via Tortona 31, a Milano.
Dall’intimo alla borsa, anzi lo zaino. In questo caso ci ha pensato Tosca Blu con la collaborazione della Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Si chiama «W Bag» e vuole omaggiare le donne come «apportatrici di vita, fonte di equilibrio e sostentamento del genere umano».

Con una capsule speciale anche per il mondo dei bambini, partendo dalla bambola Mimì, mascotte di stoffa del brand MiMiSol di Imelde Bronzieri. È stata disegnata e trasformata in una piccola «Arcimboldina» tra carote e pomodori, il tutto stampato su un tessuto tecnico come lo scuba, per sette capi che vanno dall’abito, alla felpa fino alla t-shirt. Perchè la verdura e la frutta fanno bene, e anche la moda ci mette lo zampino con un’educazione alimentare all’insegna del colore.
Fabiana Tinaglia
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