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Bonetti, attuale presidente di Confcooperative Bergamo, da lunedì 9 marzo ha raccolto il testimone da Giorgio Ambrosioni (presidente di Confesercenti Bergamo) che ha guidato l’associazione di associazioni negli ultimi sei mesi.
Ma le strategie d’uscita dalla crisi non possono non trarre spunto anche da una politica nazionale - secondo Bonetti - più «robusta, efficace e veloce» che sia indirizzata verso famiglie, imprese e Stato.
Un ruolo imprescindibile è anche quello della Regione Lombardia: «Serve un cambio di passo - ha detto Bonetti a nome di Imprese & Territorio -: occorre dare operatività subito all’intervento per l’accesso al credito delle imprese denominato "Confiducia"; sostenere bandi per le imprese che puntino allo sviluppo; utilizzare la fiscalità regionale per incentivare le nuove iniziative imprenditoriali; favorire le aggregazioni consortili tra le piccole imprese».
Non da ultimo il richiamo è stato anche alle istituzioni locali: «Occorre al più presto definire un vero e proprio "piano territoriale" che ci metta in grado di distribuire sul territorio le risorse in modo oculato».
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