Il 2025 sarà un anno ricco di novità tecniche per le imprese artigiane dell’Area casa, un settore che raccoglie edili, impiantisti e tutti coloro che gravitano attorno al mondo dei cantieri. Molti dei cambiamenti annunciati nei mesi scorsi, infatti, entrano ora in vigore e riguardano, per esempio, il Superbonus, la patente a crediti per l’edilizia, le nuove norme sulla sicurezza e il Rentri, ovvero il nuovo registro dei rifiuti.
Casa, rifiuti e incentivi. Le novità per le aziende
Registro elettronico per tracciare i rifiuti. Patente a crediti e bonus: in programma un seminario e istituito uno sportello sulla patente
A proposito di quest’ultimo, partito a fine 2024 ed operativo dal 13 febbraio scorso, il Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) comunica che “sono 153.000 le unità locali, appartenenti a 79.000 operatori economici, che si sono iscritte”.Tuttavia un emendamento al Decreto Milleproroghe ha previsto una proroga di 60 giorni per l’iscrizione andando in contro alla richiesta delle associazioni di categoria e degli operatori del settore. Il termine di iscrizione potrebbe slittare, se confermato, dal 13 febbraio al 14 aprile.
Che cos’è il Rentri
L’ entrata in vigore del nuovo sistema digitale Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) prevede l’abbandono definitivo dei tradizionali formulari, a favore di una tracciabilità completamente digitalizzata.
L’iscrizione al nuovo registro è obbligatoria per tutti gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, per i produttori di rifiuti pericolosi e i produttori di rifiuti non pericolosi con più di dieci dipendenti, per gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi e per i Comuni e consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti.
Per quanto riguarda le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, la Legge di Bilancio 2025 porta con sé un ridimensionamento nelle agevolazioni del Superbonus, che resta con aliquota del 65% esclusivamente per gli interventi già avviati o per i quali, alla data del 15 ottobre 2024, risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (Cila), adottata la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori e presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo, se gli interventi comportano la demolizione e la ricostruzione degli edifici. Inoltre, viene riconosciuta la possibilità di ripartire in dieci quote annuali le spese sostenute nel 2023. Ecobonus e Sismabonus sono prorogati per le abitazioni principali con un’aliquota al 50% per le spese sostenute nel 2025, mentre scende al 36% per quelle sostenute nel 2026 e 2027. Per le unità immobiliari diverse dall’abitazione principale, invece, l’aliquota è del 36% per le spese sostenute nel 2025 e del 30% per quelle sostenute nel 2026 e 2027. Ciò che dal primo gennaio di quest’anno è completamente escluso dagli incentivi sono le caldaie alimentate a combustibili fossili, a favore delle pompe di calore.
Patente a crediti
Infine, è pienamente operativa la patente a crediti, introdotta a ottobre 2024 per tutte le imprese e i professionisti che intervengono nei cantieri. In questi giorni l’Ispettorato nazionale del lavoro sta chiarendo come migliorare il punteggio della propria impresa, fino alla quota massima di 100 crediti, attraverso corsi di aggiornamento sulla sicurezza.

Per accompagnare le aziende in questa transizione, Confartigianato Imprese Bergamo ha organizzato due seminari (fruibili sia in presenza nella sede di via Torretta 12 a Bergamo sia on-line), un corso e uno sportello dedicato. Il primo dei seminari si è tenuto lo scorso 13 febbraio per presentare il Rentri a tutte le imprese interessate; giovedì 27 febbraio , ore 18,30, si parlerà di patente a crediti, Rentri e bonus alle imprese dell’Area casa. Sulla patente a crediti è stato istituito uno sportello dedicato (e-mail: [email protected]).
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