Verdello, notte al gelo e in codaper le iscrizioni alla scuola materna
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Chi prima arriva ha la precedenza. E così, per arrivare in tempo e poter iscrivere il proprio figlio alla scuola dell’infanzia Paolo VI di Verdello, una decina di impavidi genitori ha passato una notte gelida all’addiaccio. Armati di sciarpe e tanta pazienza sono arrivati fuori dalla scuola dell’infanzia anche con 24 ore di anticipo rispetto all’apertura delle iscrizioni. Già dalla serata di mercoledì 7, i genitori dei bimbi che da settembre potranno frequentare la scuola dell’infanzia hanno preso posto fuori dall’ente morale di via Papa Giovanni XXIII per accaparrarsi uno dei 17 posti disponibili. Era già successo l’anno scorso. Ora nel tentativo di evitare che potesse succedere di nuovo, l’apertura è stata spostata dalla mattina alla sera. Tentativo: i genitori hanno iniziato a mettersi in fila dalle 19.30 di mercoledì 7, con 24 ore di anticipo. «Su trentaquattro posti disponibili – spiega il presidente della scuola dell’infanzia e del nido Giuseppe Chiodi - ,tenendo conto della priorità di cui usufruiscono i diciassette bimbi che presso l’ente morale risultano già iscritti all’asilo nido, solo altri diciassette, purtroppo, a settembre potranno accedere alla scuola dell’infanzia». Gli altri dovranno presentare l’iscrizione alla scuola materna comunale che per il nuovo anno potrà accogliere 55 nuovi bambini. Ma il timore di rimanere in lista d’attesa per via della carenza di posti disponibili sia nella scuola dell’infanzia privata sia in quella statale è troppo grande e così la gara ad accaparrarsi il posto per il figli è scattata anche quest’anno. «L’anno scorso – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Bruno Paratico - abbiamo fatto richiesta all’ex provveditorato di poter aggiungere la sesta sezione. Potendo usufruire di una sola insegnante però nell’anno in corso abbiamo potuto attivarla solo per un orario ridotto per quei 13 bambini. A partire da settembre, una volta ricevute tutte le iscrizioni, rinnoveremo la nostra richiesta. I bambini nati tre anni fa sono 107 e calcolando i 34 che frequenteranno l’asilo di via Papa Giovanni e i 55 che accoglieremo noi, l’attivazione di una sesta sezione a tempo pieno dovrebbe evitare il problema. Da tempo l’Amministrazione sta pensando ad un intervento di ampliamento che possa essere risolutivo». (08/01/2009)