San Paolo: un mercatino dell’usato
per favorire l’aggregazione nel quartiere

C’è qualcosa di nuovo a San Paolo. Anzi «Niente di nuovo», che è lo slogan della prima edizione del mercatino dell’usato del quartiere. Una giornata all’insegna della vendita, dell’acquisto e dello scambio di articoli vecchi, ma riutilizzabili.

Sabato mattina, dunque, il piazzale tra via Goethe e via Goldoni si è trasformato in un mercato con mamme e papà dietro agli stand. Perché gli «ambulanti per un giorno» erano principalmente i residenti della zona. Ma l’iniziativa è piaciuta talmente tanto che in molti sono arrivati anche da altri quartieri.

In totale, cinquanta banchetti dove era possibile scovare grandi affari tra libri, elettrodomestici, giocattoli, vestiti, dischi, bambole, borse, sci, giochi, piatti, soprammobili, oggetti vecchi e tanto altro ancora. A organizzare la giornata, l’Associazione genitori dell’Istituto Savoia-Nullo, in collaborazione con la Parrocchia di San Paolo Apostolo, il progetto Senzacca e con il patrocinio del Comune di Bergamo.

Ai partecipanti è stata chiesta una quota libera che andrà a sostegno delle iniziative dell’associazione. Ma dietro questa giornata di festa, c’era qualcosa di più: «Lo scopo del mercatino - spiega Enrico Espinosa dell’associazione - è quello di creare aggregazione nel quartiere. E abbiamo pensato quindi di approfittare della festa delle scuole, per questa iniziativa che si è dimostrata davvero bella e molto apprezzata. Sicuramente da ripetere».

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Lucio Paleari

9 anni, 9 mesi

...ma è una notizia "ecceziunale veramente"! Mi stupisco di come non siano arrivate, oltre quelle appartenenti ad altri quartieri, persone da altre città! Come poi lasciarsi perdere GRANDI affari quali l'articolista lascia solo intuire!!! Beh, a conferma della bontà dell'iniziativa c'era persino un capogruppo di maggioranza comunale! Perdonate l'ironia, ammiro lo sforzo della Parrocchia di S.Paolo apostolo (di cui faccio parte) e degli altri per la pur lodevole iniziativa, ma quello che rende un po' ridicola la cosa è la grande enfasi che "L'Eco" dà alla manifestazione. Comprendo e plaudo all'attenzione che si vuole dimostrare al "territorio", ma mi sembrano altri gli argomenti da evidenziare e suggerire. Spero sinceramente che comunque nessuno si senta offeso da questa mia personalissima e modestissima considerazione.

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marco carrara

9 anni, 9 mesi

Abito nel quartiere iniziativa stupenda .. complimenti !!

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