
Cronaca / Bergamo Città
Mercoledì 01 Luglio 2015
Primi migranti arrivati a Romano
Bordonali: «Da Bergamo la ribellione»
«Stamattina (mercoledì 1° luglio, ndr) cento immigrati saranno trasferiti nelle palestre comunali di Presezzo, Filago e Romano di Lombardia».
«Sono convinta che dopo l’ennesimo affronto da parte del governo, proprio da Bergamo e dalla Lombardia partirà la ribellione a queste politiche migratorie fallimentari, che di fatto hanno aperto le porte a un’invasione senza precedenti nella storia». Questo il commento dell’assessore alla Sicurezza e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, in merito al trasferimento di cento richiedenti asilo in tre palestre comunali situate in provincia di Bergamo.

(Foto di Yuri Colleoni)
«Ricordo che nella stragrande maggioranza dei casi i richiedenti asilo vengono poi dichiarati clandestini, ma nel frattempo, per circa un anno e mezzo, gli italiani pagano a tutti loro vitto e alloggio in hotel per una spesa di 35 euro al giorno a persona - continua Bordonali -. Ora la misura à colma. La Regione Lombardia non farà calare il silenzio sulla questione. Non sarà il nostro territorio a pagare le conseguenze dell’incapacità del governo. Invito il primo ministro Renzi e il ministro dell’Interno Alfano a venire in piazza a Filago, Presezzo o Romano di Lombardia per spiegare le proprie scelte ai cittadini».
Dei primi 31 migranti a Filago si sapeva già da ieri. Una nuova ondata di extracomunitari è sbarcata stamattina a Orio. Circa 20-25 (ma forse domani ne arriveranno altri) sono stati destinati in una delle due palestre dell’Istituto Tecnico Rubini di Romano di Lombardia (struttura di proprietà della Provincia) adibita a dormitorio. Sono arrivati a Romano poco dopo le 15, la Lega ha organizzato un presidio, c’è stata qualche protesta, ma niente di eclatante. In serata è prevista la visita del prefetto Francesca Ferrandino.

In arrivo migranti, non si sa ancora il numero, pure a Presezzo, in una palestra dell’Istituto Maironi da Ponte, struttura anch’essa di proprietà della Provincia.
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