
(Foto di Giuliano Fronzi)
Il fuoco cova ancora sul Monte Secco, in Alta Valle Seriana: cova sotto la cenere e sotto lo spesso strato di foglie. Così la soluzione individuata è quella di inviare sul posto, intorno ai 1.300 metri di quota, le squadre dei volontari antincendio.
Il fuoco cova ancora sul Monte Secco, in Alta Valle Seriana: cova sotto la cenere e sotto lo spesso strato di foglie. Così la soluzione individuata è quella di inviare sul posto, intorno ai 1.300 metri di quota, le squadre dei volontari antincendio.
A loro il compito di spegnere il fuoco che cova sotto la superficie e che l’acqua lanciata da elicotteri e Canadair non potrebbe raggiungere.
Nella notte fra mercoledì e giovedì l’incendio che si era sviluppato, quasi certamente per l’azione di piromani, non si è fermato. Il tratto interessato dal rogo è stato abbastanza limitato, ma ora le cose potrebbero essere complicate dal vento.
Le raffiche, attese e indicate come probabili dai meteorologi, potrebbero far ripartire le fiamme. Per questo si è scelto di far entrare in azione le squadre che, agendo a terra, avranno la sicurezza dello spegnimento. Saliranno in quota con l’elicottero, che poi potrebbe fornire supporto con lanci mirati di acqua.
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